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La Castellana festeggia 60 anni al Palazzo dei Sette

venerdì 11 settembre 2026
di Roberto Pace

Poche ore e si alzerà il sipario sulla Castellana 2026. Appuntamento sabato 12 settembre alle 18, nell'Atrio del Palazzo dei Sette sede dell’evento che festeggia i 60 anni della manifestazione. Ci saranno i piloti orvietani animatori della gara fin dalle prime edizioni e tutti gli altri con almeno una partecipazione fino al 2025. Ospite d’onore, Alessandra Nesti, figlia del compianto Mauro “il Re della Montagna” scomparso da qualche anno ma le cui gesta sportive restano fra i ricordi più belli di chi ama questo sport.

La storia di Mauro Nesti, toscano dell’Abetone, ha inizio nel 1953 non sulle quattro ruote bensì su una MV Agusta con partecipazione al campionato italiano classi 125 e 250. Il talento era già evidente ed ecco la chiamata della Casa di Cascina Costa per esserne pilota ufficiale. L’esperienza fu destinata a una breve durata causa le restrizioni alle competizioni su strada adottate nel periodo nel quale i motodromi si contavano sulla punta delle dita.

Il ragazzo di Bardalone si ferma ma non molla. Eccolo, qualche anno dopo, partecipare all’italiano su pista con la FIAT ABARTH 850 del cugino per poi passare alla F3.  Terreno difficile per trovare la strada del successo complice un budget troppo limitato. Il colpo buono si realizza tempo dopo allorché CEBORA azienda emiliana produttrice di saldatrici decide di promuovere il marchio attraverso l’automobilismo sportivo. Nel frattempo, le qualità del giovanotto non erano passate inosservate. Fu lui, il prescelto per guidare la CHEVRON con i colori Cebora nelle cronoscalate. Non ci volle molto per ritrovarlo fra i numeri uno della categoria prototipi auspici prestazioni e I successi a ripetizione.

Tra questi i due assoluti alla Castellana (1980 – 1993 con Lola e Osella) con in mezzo altre due partecipazioni concluse anzitempo solo per problemi meccanici.  Di quei tempi, il suo nome era il primo nome a essere cercato nelle liste degli iscritti. La presenza di Mauro Nesti era garanzia di successo per l’ evento orvietano come per le altre salite nazionali e europee. I numeri sono dalla sua parte: 17 titoli nazionali, 9 europei, più di 450 il totale complessivo dei suoi successi. A Alessandra fa grande piacere mantenere vivo il ricordo del padre. Nel paesino della montagna pistoiese c’è già un museo dove sono esposti ricordi della carriera del Campione. Presto sarà anche inaugurato un monumento intitolato al Re della Montagna.

Oltre la gradita partecipazione di Alessandra hanno assicurato la presenza alcuni dei vincitori dell’assoluto (storiche e moderne) nel corso dei sessant’anni come i fratelli Mauro e Fulvio Braconi, Franco Cinelli, Giuliano e Stefano Peroni. Raggiungono circa quaranta unità gli orvietani/piloti che hanno aderito cui l’Associazione consegnerà un simpatico attestato. Tre gli ex presidenti (Rodolfo Coscioni, Sante Coscetta, Massimo Vezzosi), Giuliana Bianconi figlia di Giuseppe Socio Fondatore. A rappresentare l’Umbria motoristica ci saranno, Roberto Papini e Roberto Battistelli rispettivamente A.D. e presidente dell’Autodromo dell’Umbria di Magione.

Interverranno, il sindaco Roberta Tardani con il vicesindaco e ex pilota Stefano Spagnoli e Piergiorgio Pizzo, assessore con delega allo Sport. Presente, Lucia Custodi, presidente del panathlon Orvieto partner consolidato dell’Associazione della Castellana. Momento clou dell’evento la presentazione dei memorial abbinati all’edizione di quest’anno. Oltre a quello, ormai istituzionale, intitolato a Attilio Broccolini per volontà della figlia Debora che illustrerà la scelta della cat. assegnataria, sarà la prima volta di quello intitolato a Paolo Roselli, presidente e direttore di gara scomparso di recente, voluto dall’Associazione in collaborazione con Monica Roselli,sorella dell’amico Paolo. Un pensiero sarà dedicato a due collaboratori storici, Monaldo Vittori e Antonio Scozzarella mancati nel corso dell’anno che verranno consegnati ai parenti presenti

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