Internazionali di Todi, oltre al tennis c'è di più. "Ricadute positive in termini economici e turistici"

Terminate le sfide sui campi in terra rossa del Tennis Club Todi 1971 ed eletto il nuovo campione degli Internazionali di Tennis Città di Todi, per la cronaca la stella nascente Maxim Mrva, per la tappa tuderte dell'ATP Challenger, al suo diciottesimo anno e come tale tra i cinque tornei italiani più longevi, è tempo di bilanci. A tirare la riga è il primo cittadino Antonino Ruggiano, sotto la cui prima sindacatura gli Internazionali sono nati e che da sempre ne sostiene la valenza in termini economici e di promozione turistica.
All'ultima edizione hanno preso parte e quindi si sono fermati in città, in quanto provenienti da fuori regione, 66 giocatori, numero al quale vanno aggiunti i 60 accompagnatori, tra coach e team, 25 arbitri e giudici di linea e 12 tecnici, per un totale di oltre 150 persone nei 10 giorni compresi tra venerdì 7 e lunedì 17 agosto.
Le notti in camere singole e doppie sono state 495, cento in più che nell'edizione dell'anno precedente, con 820 presenze dirette riconducibili alla manifestazione e 1.640 pasti consumati nei ristoranti della città. Circa 5.000 gli spettatori che nella settimana del torneo hanno affollato le tribune del Tennis Club a Pontenaia.
"Si tratta di una ricaduta - tiene a sottolineare il sindaco - che è ben misurabile e che ci dà ulteriore misura dell'importanza dell'iniziativa sportiva. L'Amministrazione Comunale ormai valuta, manifestazione per manifestazione, la portata dei singoli eventi, anche tramite l'analisi delle celle telefoniche, al fine delle opportune valutazioni in termini di strategia e di pianificazione del cartellone annuale degli eventi promossi ed ospitati in città".
Altri dati positivi, meno materiali ma ugualmente importanti, sono quelli riferiti alla promozione della quale beneficia Todi grazie all'esposizione mediatica e social. Alle decine di articoli sulla stampa nazionale e sui siti specializzati, vanno aggiunte i 3 milioni e mezzo di visualizzazioni sugli account Instagram e Facebook dell'organizzazione, la MEF Tennis Events, con quasi 80.000 interazioni, di cui il 48% dall'Italia ed il resto dall'estero, con una prevalenza di utenti tra i 35 e i 54 anni.
Numeri ai quali andrebbero sommate le pubblicazioni sugli account ATP Challenger Tour che, forti di228 mila followers, viaggiano su 131 milioni di visualizzazioni all'anno e 4 milioni di interazioni. "Alla luce della rassegna stampa e dei dati social - conclude Ruggiano - non possiamo che essere soddisfatti e puntare sull'ulteriore crescita degli Internazionali, per la quale da mesi stiamo già lavorando in accordo con il Tennis Club e la MEF della Famiglia Marchesini".
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.