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Carlo Massullo ospite del Panathlon Club Orvieto, lo sport come scuola di vita

sabato 13 giugno 2026

Una serata all’insegna dello sport, dei valori e dell’amicizia quella di venerdì 12 giugno, organizzata come annunciato, dal Panathlon Club Orvieto al Ristorante "Il Malandrino", in Via Garibaldi, che ha visto la partecipazione di numerosi soci, amici e ospiti e la presenza di un protagonista assoluto dello sport italiano: il dottor Carlo Massullo, tra i più grandi interpreti del pentathlon moderno e medaglia olimpica.

La conviviale si è aperta con il tradizionale suono della campana, il saluto del sindaco di Orvieto Roberta Tardani e l’intervento della presidente del Club Lucia Custodi, che ha voluto ricordare una ricorrenza particolarmente significativa. Proprio il 12 giugno, infatti, il Panathlon International ha celebrato il suo 75esimo anniversario dalla fondazione avvenuta a Venezia nel 1951. Oggi il movimento conta 262 club in 31 Paesi e oltre 9.000 soci nel mondo.

"Settantacinque anni di storia, di valori e di sport vissuto come cultura, etica e responsabilità" ha ricordato la presidente, Lucia Custodi. "Un movimento - ha aggiunto - capace di affratellare gli sport, unire le persone e superare differenze sociali, politiche e generazionali attraverso il linguaggio universale del Fair Play".

A portare il saluto del Panathlon International è stato l’avvocato Carlo Sandro Fagiolino, presidente della Commissione di Garanzia Statutaria, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno dei club territoriali nella diffusione dei principi dell’etica sportiva e della cultura del Fair Play.

Momento centrale della serata è stato l’incontro con Carlo Massullo, accolto con grande entusiasmo dai presenti. Introducendo l’ospite, la presidente Lucia Custodi ha ricordato come il campione rappresenti pienamente i valori dell’olimpismo e del Panathlon, non solo per i suoi straordinari risultati sportivi, ma anche per il suo percorso umano.

Attraverso racconti, immagini e filmati, Massullo ha ripercorso la propria carriera, dalle prime esperienze sportive fino ai successi internazionali e olimpici, offrendo ai presenti una testimonianza autentica sul valore educativo dello sport. Numerose le domande rivoltegli dai soci, che hanno permesso di approfondire aspetti meno conosciuti della sua vita, dal Carlo bambino all’atleta, fino all’uomo, al padre e all’amico.

Particolarmente apprezzato il dialogo sviluppatosi grazie al contributo dell’olimpionico e Stella d’Oro al Merito Sportivo del Coni Giorgio Devigili, socio del Panathlon Club Orvieto e storico tecnico di pentatlon ed equitazione. Attraverso aneddoti e ricordi condivisi, i due hanno accompagnato il pubblico alla scoperta del complesso e affascinante mondo del pentathlon moderno.

Sono intervenuti inoltre il professor Franco Picchialepri, responsabile regionale per la scuola, il socio Carlo Moscatelli e numerosi altri partecipanti. Proprio a Carlo Moscatelli è stato rivolto un particolare attestato di stima da parte dei presenti, con l’auspicio condiviso che possa rappresentare in futuro una figura di riferimento alla guida del Coni Umbria, mettendo a disposizione del movimento sportivo regionale la propria esperienza e competenza.

A nome del Panathlon Junior Club Orvieto è intervenuta la vicepresidente Silvia Frizza, che ha portato il saluto dei giovani panathleti, evidenziando l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori dello sport, del rispetto e della partecipazione attiva. La serata si è conclusa tra applausi, omaggi floreali e doni consegnati all’ospite d’onore, lasciando nei presenti il ricordo di un incontro ricco di emozioni, contenuti e significati.

Una conviviale che ha saputo celebrare nel migliore dei modi il 75esimo anniversario del Panathlon International, confermando ancora una volta il ruolo del Panathlon Club Orvieto come punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva, dell’etica e dell’amicizia attraverso lo sport.

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