Calcio, il punto sulla nona giornata di Serie A

La nona giornata di campionato ha confermato i valori emersi nelle settimane precedenti, regalando emozioni, gol e qualche sorpresa. Tra le big, Napoli e Roma consolidano il primato, mentre Milan, Atalanta, Lazio e Bologna rallentano perdendo punti importanti.
Lecce-Napoli 0-1: le lacrime di Camarda per un rigore sbagliato
A 17 anni e 232 giorni, il baby talento di proprietà del Milan, oggi in forza al Lecce, si prende la responsabilità di calciare un rigore davanti alla sua gente. Di fronte all’ansia e alla pressione di uno stadio così caldo e con davanti un gigante come Milinkovic-Savic, inevitabilmente la porta si restringe e l’attaccante sbaglia il calcio dagli undici metri. I partenopei, nonostante la gara di personalità dei padroni di casa, si impongono per 1-0 con lo stacco imperioso di Zambo Anguissa, che mette a tacere una cattedrale gremita come quella del Via Del Mare. Difra, con il suo furore agonistico ha guidato i suoi verso una gara ad alta intensità, che però non ha portato i risultati sperati.
Milan-Atalanta 1-1: la dea abbassa le corna al diavolo
Un match con ritmo a cadenza serrata, con trame fitte e alternanze di dominio, finisce senza vincitori. Il destro dalla distanza di Ricci, con deviazione di Ederson, abbassa la saracinesca a questo emozionante incontro. Il vantaggio è però effimero, Ademola Lookman riporta in partita la dea, tornando a rete dopo diverso tempo. Nessuna delle due esce con i tre punti in tasca, con i rossoneri che avevano bisogno di una vittoria per rispondere ai successi di Napoli e Roma, e i bergamaschi che avevano bisogno di ricominciare a vincere, per interrompere la striscia di pareggi consecutivi che dura da 5 partite.
Como-Verona 3-1: la tenacia lariana fa la differenza
Quinto posto in classifica, un inizio di campionato record per una compagine solida e ambiziosa. Il Como in questa stagione si sta stagliando come protagonista assoluto della competizione. Ennesima vittoria davanti alla propria gente, in una cartina di tornasole decisiva per decifrare il livello di crescita di questa formazione. La regia illuminata del solito Nico Paz, che stavolta non riesce ad andar a segno, ha scandito i tempi del match. Il Verona rimane vittima di una squadra schiacciante, capace di imbottigliare il match dei ragazzi di Zanetti, non permettendogli sbocchi offensivi e occasioni da rete pericolose, a parte il gol di Serdar, su errore di Butez.
Juventus-Udinese 3-1: vittoria in attesa di Spalletti
Seppur con un gioco non super spumeggiante, i bianconeri riescono a spuntarla e a portare a casa un successo importante in vista del cambio di guida tecnica. Si apre un nuovo capitolo nella storia della vecchia signora, Indio dovrà invertire la rotta e far tornare i piemontesi nell’élite del calcio italiano. In panchina nella sfida di mercoledì, ha seduto Brambilla, allenatore della Next Gen. Per l’Udinese una prova a fasi alterne, costretti a rincorrere sin dai primi minuti, per poi pareggiarla con Zaniolo che ha mostrato le sue qualità e ha impresso la propria cifra stilistica alla partita. Nel secondo tempo sale alla ribalta la Juventus, che con Gatti e Yildiz chiude l’incontro.
Roma-Parma 2-1: giallorossi corsari all’Olimpico
La lupa mangia il leone. I capitolini mantengono la vetta con un successo casalingo contro un Parma caparbio e solido. I gialloblù a sorpresa prediligono un pressing offensivo, che non impensierisce i padroni in casa che con autorevolezza gestiscono il match e limitano le occasioni offensive degli avversari. Le scelte di Gasperini, dopo un primo tempo non all’altezza, hanno indubbiamente pagato, l’ingresso di Dovbyk è stato qla chiave per esprimere al meglio le qualità della rosa. È proprio l’ucraino, dopo la rete di Hermoso, a mettere un sigillo sulla gara.
Genoa-Cremonese 0-2: Bonazzoli l’ha fatto ancora
Come alla prima giornata, in occasione del match contro il Milan, il bomber ex granata segna in rovesciata. Una prodezza balistica che vale i tre punti per i grigiorossi, che col passare delle giornate progrediscono sempre di più e affinano le proprie qualità. La super performance dell’attaccante continua nel secondo tempo, il giocatore sfoggia una doppietta, arrivando a rete anche da situazione di palla inattiva. Una sconfitta atroce per i rossoblu, che difficilmente verrà digerita dai tifosi, già indemoniati e in clima di contestazione al termine della sfida del Marassi. Questa sconfitta può adesso costare dazio a Vieira, che dopo un avvio complicato rischia di finire al patibolo.
Bologna-Torino 0-0: pari a reti bianche al Dall’Ara
All’ombra delle due torri non batte il sole, un pareggio scialbo che non fa comodo ad un Bologna, che aveva fame di vittoria come un leone che vuole azzannare la preda. Rallentamento che non permette ai felsinei di agguantare il quinto posto. Punto importante per il toro, in crescita esponenziale rispetto alle prime giornate di questo campionato. Le difese hanno evidentemente avuto le meglio in uno scontro chiuso tra compagini che hanno spesso abbassato il proprio baricentro rinunciando alla proposizione offensiva.
Inter-Fiorentina 3-0: per la Viola è buio pesto
Un giglio appassito, una squadra incolore. La Fiorentina sta cadendo sempre più giù, nove partite e ancora a secco di vittorie. Numeri ben oltre peggiori rispetto a quelli della disastrosa Roma di Juric della scorsa annata, che militava in zone adiacenti a quelle della viola in questa stagione. Dall’altra metà del campo, un’Inter schiacciasassi, che porta a casa il match grazie al dominio e alle incursioni dei propri centrocampisti. Le due reti di Calhanoglu e la magia di Petar Sucic stendono i ragazzi di Stefano Pioli e rilanciano i lombardi nella corsa verso il primo posto.
Cagliari-Sassuolo 1-2: i neroverdi fanno la voce grossa
I sassolesi si riscattano dopo la disfatta esterna contro i giallorossi del Gasp. L’animo indomito degli ospiti ha avuto il sopravvento su un Cagliari in un tracollo vertiginoso. I ragazzi di Pisacane erano partiti alla grande, ma adesso stanno avendo un calo di prestazioni, dopo match di alto livello. Il gioco di Fabio Grosso, con verticalizzazioni repentine e grande abilità degli esterni si dimostra ancora un’arma letale per gli avversari.
Pisa-Lazio: toscani in netta crescita, biancocelesti in crollo
Si ferma ancora la Lazio, che perde punti importanti, questa volta all’ombra della torre. Match scialbo, ritmo compassato, un confronto avaro di spunti. Nel grigiore di un match privo di slanci, i toscani invece hanno trovato nella sofferenza la propria verità calcistica: resistere, più che brillare, come atto di consapevolezza. Tracollo per Sarri, che dopo un successo ricade nel baratro dei risultati negativi, una squadra che molto spesso non risponde presente soprattutto davanti alle prime vicissitudini complicate della gara.
Al termine della 9ª giornata si possono configurare le prime gerarchie di questo campionato. Alcune squadre devono ancora macinare e bisogna aspettare per vedere la miglior faccia della medaglia.
orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.