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Mirko Grillo tra le identità dei "Soliti Ignoti". "Sì, sono io lo sbandieratore"

mercoledì 13 ottobre 2021

"Sì, sono io lo sbandieratore". Un'identità, la numero 6 dal valore di 3.000 euro, evidentemente fin troppo facile da indovinare, visti i colori giallo-blu del Santa Maria della Stella, in mezzo a chi produce cuscini naturali, coltiva il melone rospo, affina formaggi, distilla gin, vende croccantini per cani e gatti, è maestro di Tai Chi o possiede una maglieria 0-12 mesi.

Quello che importa, però, è che al popolare game show televisivo "Soliti Ignoti. Il Ritorno", prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy, e condotto dal 2017 da Amadeus, si sia parlato del Gruppo Sbandieratori e Musici dei Quartieri di Orvieto nella puntata registrata nei giorni scorsi al Teatro delle Vittorie di Roma e andata in onda su Raiuno nella prima serata di mercoledì 13 ottobre

Tra le otto personalità che il dirigente sportivo Ciccio Graziani, ex allenatore di calcio ed ex attaccante, ha dovuto indovinare, anche quella del caposquadra orvietano, Mirko Grillo. Un'esperienza nuova per il 34enne abituato più a far volteggiare la propria bandiera – due, quelle con cui si è esibito – che a stare di fronte alle telecamere di una delle trasmissioni più seguite dai telespettatori.

"Pur essendomi trovato a mio agio – confessa – è sul campo di gara che, insieme agli altri ragazzi, mi piace cimentarmi assecondando quella che, ormai, è molto di più di una passione sportiva ma una vera e propria famiglia". Sarà forse anche per questo che il Gruppo Sbandieratori e Musici è già pronto ad un nuovo appuntamento.

Nell'ambito de "La Disfida di San Fortunato", la rievocazione storica che si tiene a Todi da sabato 9 a domenica 17 ottobre in occasione della festa patronale e che prevede, tra le tante iniziative, gare di tiro con l'arco e combattimenti medievali, infatti, sabato 16 ottobre alle 22 si cimenterà con la Giostra dell'Aquila, un'avvincente gara che vedrà il Gruppo di Orvieto scendere in piazza insieme a Sbandieratori e Musici della Città di Bolsena, al Gruppo Musici e Sbandieratori "Arcus Tuder" di Todi e agli Sbandieratori di Assisi.