sport

L'Orvietana prova la terza. Inizio alle 15

sabato 11 settembre 2021
di Roberto Pace

La classifica segna tre punti per il preannunciato reclamo del Massa Martana. Una semplice formalità, salvo decisioni anomale in contrasto con la storia della giustizia sportiva, perché chiedere la ripetizione della partita a causa di un giocatore espulso che non abbandona il campo (Biancalana), rimanendo a terra a bordocampo senza riprendere la gara, è come tentare di arrampicarsi sugli specchi. Meglio concentrarsi sulla partita con il Pontevalleceppi, attendendo, serenamente, la decisione degli organi deputati. La terza avversaria, finora, non ha mai vinto ne pareggiato.

Logico venga a Orvieto domenica 12 settembre, alle 15, per cancellare lo zero, considerando come, ricordava, giustamente, Guazzaroni, gli uomini che compongono la rosa hanno tutte le qualità per un campionato da protagonisti. Ciccone, cui piace frenare gli entusiasmi, avrà già catechizzato i suoi nello spogliatoio, chiedendo loro di rimanere concentrati e con i piedi a terra. Anche considerando l’assenza di Sciacca al centro dell’attacco, punito con due giornate di squalifica per la seconda leggerezza stagionale dopo quella in Coppa. Assente, inoltre, Biancalana, pedina giovane che gode della massima considerazione da parte del tecnico.

Un ragazzo, insieme a Lanzi e ad altri che vedremo, esponenti importanti del futuro biancorosso. Con Andrea Bracaletti (nella foto, in apertura) guarito e disponibile, la penuria del reparto offensivo è meno evidente, sempre che l’ex Cesena scenda in campo dal primo minuto e ciò appare poco probabile. Ciccone sarà, quindi, impegnato a preparare un nuovo infuso, dopo quello, ben riuscito, di sistemare Guazzaroni sulla tre quarti.

Il mister, prestigiatore in erba, lascia trapelare che ha già una soluzione, pensata durante la partita con il Massa, una volta espulso Sciacca. Confidiamo nella riuscita del “numero”. Arbitrerà Daniele Fora (nella foto, sopra) di Terni, protagonista, nel 2019, dell’espulsione di un giocatore, reo di aver bestemmiato all’interno della propria area di rigore, concedendo il rigore alla squadra avversaria. I collaboratori, Filippo Malacchi e Andrea Silvioli, sono entrambi della sezione di Foligno.