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Mario Di Patrizi è il primo ritocco verso un'Orvietana fuoriserie

mercoledì 14 luglio 2021
di Roberto Pace

S’intravedono le prime forme che sono il prodotto del restyling per l’Orvietana prima squadra. Non trattasi di un nuovo modello, più semplicemente dell’aggiornamento di quello che aveva già incontrato i favori del pubblico e della classifica nell’ultimo campionato poi abortito.

Arcipreti, Cioci e Ciccone stanno facendo squadra e, quale primo risultato, la firma di Mario Di Patrizi, venti anni compiuti da poco, parecchi dei quali già trascorsi a rincorrere la palla.

Ternano, scuola Campitello e Ternana fino all’Under 17 rossoverde a precedere le prime esperienze, prima di essere svincolato dalla Società rossoverde, in prestito tra i dilettanti con Spoleto e Assisi Subasio, nelle quali ha conosciuto e si è meritato gli apprezzamenti di Arcipreti.

Che lo definisce giocatore di sostanza, tanta quantità e qualità più che discreta, per fare la sua bella figura in mezzo al campo, dove ai riconfermati Cotigni d Guazzaroni andrà ad aggiungersi un play con la P maiuscola, avanti a una retroguardia che avrà anche una coppia centrale nuova di zecca.

Acquisizioni, cui il trio tecnico assegna un’importanza niente affatto marginale per migliorare lo standard generale del nuovo undici. Giungono, a raffica, parecchie conferme per i giovani cresciuti nel vivaio e poi bloccati dalla pandemia prima di una valutazione definitiva.