sport

Giulio Basili si fa notare agli Internazionali di Supermoto

lunedì 7 giugno 2021
di Roberto Pace

Giulio Basili non teme le novità. Ieri, a Viterbo, nel terzo round degli Internazionali d’Italia Supermoto, ha utilizzato al meglio la wild card (invito) ricevuta. Ha guidato la “sua” moto, Supermoto Cat. S4- super standard, che non è certamente il massimo.

Le S4 hanno una cilindrata di 450 c.c., montano cerchi da 17” e pneumatici stradali. Le gare di Supermoto prevedono anche tratti sterrati, di conseguenza hanno poco a che vedere con la Pre Moto3 agognata dal giovanissimo driver di Porano. In comune resta la passione, la voglia di misurarsi e di apprendere i segreti delle moto da corsa che siano da velocità, cross, enduro ecc.

La classe cui era iscritto, la S4, è risultata, come del resto le altre, molto affollata e Giulio si è trovato a sgomitare con chi, come lui, cercava “un posto al sole, fin dalle qualifiche. Nelle quali compiva l’unico errore della giornata, scivolando nel giro di lancio per il time-attack. Parte, quindi, dalla venticinquesima casella, arriva al traguardo dopo aver guadagnato due posizioni e imparato abbastanza da questa prima esperienza.

Messa a frutto in gara due, nella quale ingaggia duelli importanti per classificarsi al ventunesimo posto. Posizione che gli è valsa i complimenti del paddock e la sorpresa, inattesa, di salire sul podio e ricevere il secondo premio del Lucarini Contest.

Un’iniziativa voluta da Maurizio Lucarini, ex pilota del mondiale Supermoto, organizzatore di eventi attento e preparato, grande conoscitore del mondo Supermoto. Una persona dall’occhio lungo, insomma e ricevere un attestato da lui è stato per il biondino di Porano motivo di grande soddisfazione.