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L'Orvietana scivola sull'Olympia: 1 - 2

domenica 11 ottobre 2020
di Roberto Pace
L'Orvietana scivola sull'Olympia: 1 - 2

Mentre, nubi minacciose si vanno addensando sull’Eccellenza a 18, tanto da non far escludere un annuncio clamoroso nelle prossime ore, l’Orvietana perde sua prima partita ufficiale sul rettangolo del Muzi. Killer della situazione l’Olympia Thyrus, arrivata quest’anno nella massima serie, squadra motivata e ben messa in campo dal trainer Sugoni. Una bella figura, quella fatta dai ternani, nella circostanza privi di Moreno Agostini, giocatore di ottime qualità che vestì la maglia biancorossa meno che ventenne. In compenso c’era Liurni, altro ex e autore del gol della vittoria, realizzato su rigore dopo 14 minuti della ripresa.

A proposito di penalty, non va dimenticata l’intransigenza del giovane arbitro Ciorba di Spoleto, che ha poi usato un metro totalmente diverso nell’occasione di un secondo fallo di mani, più plateale del primo, commesso da un difensore dell’Olympia, per il quale il direttore di gara ha fatto ampi gesti con le mani, come a spiegare si fosse trattato di gesto involontario. In realtà, la differenza con quello compiuto da Grezzana, quanto a involontarietà, era tutta a favore del giocatore biancorosso. Ad ogni modo, l’eventuale penalty non concesso (nella foto, sotto), avrebbe, difficilmente, mutato il giudizio sulla prova della squadra di Ciccone.

L’approccio non era stato dei migliori e, fin dalle prime battute, l’Orvietana non riusciva a produrre gioco con la stessa intensità evidenziata a Narni, faticando molto a entrare nella partita. Le tre varianti, Bianco dal 1’, Cotigni e Bracaletti che prendevano i posti occupati da Flavioni, Proietti (poi subentrato) e Vicaroni non costituiscono una giustificazione. Il primo tempo, povero di occasioni, era ravvivato dalle personali prodezze di Filipponi e Keita che modificavano il risultato. Filipponi, dopo un ottimo controllo seguito da una manovra perfetta per aggirare l’avversario, piazzava un diagonale all’altezza del palo lungo, imprendibile per Perquoti.

Keita, in un pomeriggio di poca grazia anche per lui, giocava la sua carta vincente a due minuti dal riposo, confezionando la percussione che metteva a sedere un paio di avversari, per poi piazzare la palla nell’angolo più lontano. La rete, applaudita dai pochi eletti ammessi, dava la sensazione per un risveglio dal generale torpore. L’Orvietana, in casa e con due risultati su tre cui attingere, era, però, lontana parente di quella vista a Narni. Stavolta, invece che giocare di rimessa, si trattava di fare la partita e questo ha fatto sorgere più di un dubbio sulle qualità effettive disponibili. Una sensazione, augurabilmente passeggera, ma sulla quale va posto l'accento nel momento in cui le bocce sono ferme.

Altrettanto temporanea dovrà dimostrarsi la tendenza a cercare il compagno più lontano, anziché appoggiare verso quello più vicino. Sono soltanto percezioni, probabilmente errate, ma che hanno accompagnato la prova di Coppa per buona parte della sfida. Regis che colleziona fuori gioco in quantità industriale porta a pensare a una circolazione di palla troppo lenta. Appare fuori luogo pensare che, la bella storia calcistica scritta, fino ad oggi, dal centravanti, sia il risultato di un bluff.

C’è qualcos’altro da analizzare per poi studiare adeguate contromisure. E’ bene ricordare, ad ogni modo, come la Coppa interessasse fino a un certo punto, dovendo servire alle verifiche su un undici, il più competitivo, rimanendo nei limiti delle possibilità reali. Da ultimo, fa piacere segnalare un provvedimento federale destinato a portare grandi benefici alla causa anti Covid: non potranno più essere utilizzati ragazzi minorenni per l’incarico di raccattapalle! Adulti e Pensionati: prenotatevi, così, almeno, potrete assistere alla partita.

ORVIETANA: PERQUOTI LANZI (56' BIANCALANA), BIANCO (90' BACI) ANNIBALDI, SCHIAVON, GREZZANA, GUAZZARONI (46' PROIETTI), COTIGNI (74' MARSILI), REGIS, BRACALETTI, KEITA. ALL. CICCONE

ARBITRO CIORBA DI SPOLETO

ASSISTENTI: SPENNA E CASTELLANI DI FOLIGNO

MARCATORI: 9' FILIPPONI, 43' KEITA, 59' LIURNI (R)

OLYMPIA: ROMANINI, BARTOLI, DITA, JAWARA (migliore in campo), CIANCHETTA, GIUBILEI, BOETTO (55' SUGONI N.), LORUSSO, LIURNI (67' SUGONI M.), FENICI (89'' MENGONI). FILIPPONI (77' CUBAT). ALL. MARCO SUGONI

Foto: Orvietana Calcio