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Salta l'accordo con Tabarez e Colangelo. L'Orvietana Calcio prova a fare chiarezza

sabato 25 luglio 2020
di Roberto Pace
Salta l'accordo con Tabarez e Colangelo. L'Orvietana Calcio prova a fare chiarezza

All’indomani delle dimissioni di Francesco Iaccarino era prevedibile, per il dopo, qualche assestamento sul lavoro già fatto. Sono giunte, puntuali, le conferme da parte di giocatori in accordo sulla parola, come un paio di defezioni. Una di queste riguarda Nacho Tabarez, centrocampista argentino, caldeggiata, in un certo qual modo dalla società biancorossa, l’altra, di Jacopo Colangelo, che ha colto tutti un po’ di sorpresa.

Perché il ragazzo, ancorché frenato da problemi fisici, aveva fatto bene nello scorso campionato ed era in cima alle conferme volute dal nuovo tecnico, Gianfranco Ciccone. Nella vita, però, nulla capita per caso e alla base sussistono, generalmente, delle motivazioni. E l’addio di Colangelo conferma la regola. Qualcosa cui è interessato il “vil” denaro, avrebbe fatto saltare l’accordo. Nell’Orvietana di Roberto Biagioli vigono, da qualche anno delle regole.

Sulle quali ognuno è libero di fare le proprie considerazioni. Favorevoli o contrarie, senza, per questo modificarne la sostanza. Si parte con un budget, vengono fissati determinati paletti, il cui eventuale spostamento non può essere arbitrario, ma autorizzato soltanto dal Presidente.

Nel “caso” Colangelo c’è la delusione del giocatore, ritrovatosi con un’offerta di rimborso diversa da quella che avrebbe concordato e quella della Società che, parola di Presidente, aveva rivisto verso l’alto l’entità del rimborso. I destini dell’Orvietana e del fantasista amerino hanno, preso, a questo punto, strade diverse e sarà il tempo a stabilire chi ne avrà tratto benefici.

Qui sotto, il comunicato emesso dall’Orvietana Calcio in merito alle ultime vicende:

"Il presidente Biagioli ci tiene a precisare quanto segue. In termini di comunicazione l'Ufficio Stampa dell'Orvietana è puntuale, in base alle richieste del responsabile di ogni settore. Nel caso della prima squadra è il direttore sportivo che detta i comunicati riguardanti gli accordi con i giocatori. È logico pensare che con le dimissioni di Francesco Iaccarino siano venuti meno alcuni presupposti, che in fase di trattativa i calciatori Colangelo e Tabarez avevano affrontato esclusivamente col direttore.
Restano in essere e confermati tutti gli accordi con gli altri calciatori cui si è resa finora l'ufficialità. Spiace leggere articoli non corrispondenti al vero,sopratutto se ripostati da testate sportive, locali, che facilmente potrebbero contattare il presidente e chiedere direttamente alla fonte lo stato delle cose".