Giunge al suo momento più alto e significativo il progetto "Il Microcosmo del Creato per la vita", avviato lo scorso giugno a Lugnano in Teverina in occasione dell'ottavo centenario francescano. Un percorso virtuoso in cui l'arte incontra la solidarietà, traducendosi in un gesto concreto di tutela e amore per la comunità. L’iniziativa, nata da un’idea di Elisa Catteruccia - moglie dell’autore Francesco Santi - e del sindaco Alessandro Dimiziani, che fin dall’inizio hanno condiviso la volontà di affiancare al percorso espositivo un concreto progetto di solidarietà, si traduce oggi in un importante gesto di cura verso il territorio.
A conclusione della mostra, l’autore orvietano, di origini lugnanesi, ha deciso di donare al Comune di Lugnano in Teverina le opere realizzate ed esposte durante la mostra. L'Amministrazione Comunale metterà all'asta le opere e destinerà l'intero ricavato all'acquisto di nuovi defibrillatori, muovendo così un passo fondamentale verso il traguardo di rendere Lugnano in Teverina un Comune Cardioprotetto.
L’iniziativa sarà presentata ufficialmente martedì 8 dicembre al Teatro Spazio Fabbrica di Lugnano in Teverina con un ricco programma aperto a tutta la cittadinanza che prevede alle 17 lo spettacolo teatrale "I lupi di Francesco. Un racconto di pace" e alle 18.30 la conferenza stampa e l'avvio del progetto "Asta Benefica". L'evento rappresenta una preziosa occasione di condivisione culturale e civile. Tutta la cittadinanza, le associazioni e gli organi di stampa sono invitati a partecipare per sostenere un'iniziativa capace di unire la bellezza dell'arte al valore inestimabile della vita umana.