In occasione della Giornata internazionale contro la violenza, il bullismo e il cyberbullismo a scuola – istituita dagli Stati membri dell’Unesco il primo giovedì di novembre di ogni anno –, la direzione Salute e Welfare della Regione Umbria conferma e rafforza il proprio impegno a tutela dei più giovani. Attraverso il catalogo dell’offerta formativa del programma “Scuole che promuovono salute”, inserito all’interno del Piano regionale della prevenzione, l’amministrazione regionale mette a disposizione delle comunità scolastiche una rete articolata di interventi strutturati volti a promuovere contesti inclusivi, prevenire ogni forma di violenza e sostenere la crescita emotiva e relazionale di studenti e studentesse.
L’iniziativa, che rientra nella campagna di sensibilizzazione “Umbria contro ogni genere di violenza”, risponde all’esigenza di affrontare fenomeni complessi come la prevaricazione, l’isolamento e il disagio giovanile attraverso una strategia preventiva integrata e di lungo respiro, basata sull’alleanza stabile tra il Sistema sanitario regionale, l’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria, le aziende sanitarie Usl e il territorio.
Con il programma “Scuole che promuovono salute”, la Regione sostiene docenti, ragazzi e famiglie nel costruire ambienti scolastici fondati sull’ascolto, sul rispetto reciproco e sull’accoglienza delle differenze. Il catalogo regionale propone una pluralità di percorsi formativi dedicati alla promozione del benessere psicofisico e alla prevenzione dei comportamenti a rischio in adolescenza.
Tra i progetti di punta figura “Patentino per cittadini digitali”, un percorso continuativo pensato per accompagnare i ragazzi lungo tutta la loro crescita, dalla scuola primaria fino alle superiori, educandoli a un uso critico e consapevole della rete e dei dispositivi, contrastando alla radice i rischi del cyberbullismo. Fondamentale è anche l’investimento sulla comunità educante con il percorso “Yaps - Young and Peer School”, che forma e coinvolge attivamente i docenti e valorizza la metodologia della peer education tra gli studenti degli istituti secondari.
A queste azioni si affianca la centralità di “Umbria per tutti”, il programma orientato all’inclusione, ai diritti umani e alla piena valorizzazione di ciascuna persona nel proprio progetto di vita, e la campagna di sensibilizzazione “Vince l’amore”, interamente focalizzata sull’educazione alle emozioni e all’affettività come strumento primario per superare stereotipi, discriminazioni e prevaricazioni relazionali. Un quadro d’insieme che vede la Regione Umbria in prima linea per fare di ogni plesso scolastico un presidio sicuro di crescita, partecipazione e salute.