Il 2026 non è un anno qualunque per don Danilo Innocenzi che, tra i tanti incarichi, ricopre quello di arcidiacono presidente del Capitolo della Cattedrale di Orvieto e maestro delle celebrazioni episcopali, oltre che "motore" dell'Oratorio "San Filippo Neri" e della Parrocchia di Sferracavallo, Ponte del Sole, Rocca Ripesena e Bardano. "È un tempo di festa, di memoria grata e di sguardi rivolti al futuro" affermano dalla sua comunità.

"Quest’anno - aggiungono - il nostro don Danilo incrocia due traguardi di vita di straordinario significato: quello personale dei suoi 40 anni, lunedì 2 novembre, e la ricorrenza dei 10 anni dall'ingresso come parroco avvenuto nella Chiesa di Sferracavallo il 15 agosto 2016, nella Solennità di Maria Assunta in Cielo. Risale, invece, al 18 marzo 2012 la sua ordinazione sacerdotale. Dieci anni di presbiterato possono sembrare pochi se misurati solo dal calendario, ma diventano un'immensità se calcolati con la misura del cuore, della presenza costante e del dono di sé.
Fin dal primo giorno del suo ministero ai piedi della Rupe, don Danilo ha incarnato una missione chiara: essere una guida accogliente, una porta sempre aperta, un punto di riferimento saldo per chiunque cercasse una parola di conforto, un consiglio o semplicemente un ascolto sincero. Se c’è un tratto che ne definisce l’operato è la sua instancabile dedizione verso le giovani generazioni.

Sotto la sua guida, l'Oratorio 'San Filippo Neri' non è mai stato un semplice luogo fisico o un aggregatore di attività passeggere, ma una vera e propria casa. Per i ragazzi e i giovani dell’Orvietano, don Danilo è stato ed è un maestro di vita, un compagno di strada capace di parlare la loro lingua, di condividerne le gioie, di raccoglierne le fragilità e di spronarli a tirar fuori il meglio da se stessi. Spendere la propria vita per gli altri significa non risparmiarsi mai, consumare le proprie energie per far crescere la comunità.

In questi due lustri di sacerdozio, la risposta di don Danilo alla sua vocazione è stata proprio questa: una generosità senza riserve, un esserci sempre, con quel sorriso e quella determinazione che sono diventati il marchio di fabbrica del suo servizio pastorale. Festeggiare insieme a lui questi due importanti anniversari non significa solo fare memoria del cammino percorso, ma rinnovare un patto di affetto e corresponsabilità.
Tutta la comunità di Sferracavallo, e di Orvieto, si stringe attorno a don Danilo in questo anno speciale, dicendogli un grazie immenso e corale per tutto il bene seminato a mani piene. A don Danilo vanno i migliori auguri per questo doppio, importante traguardo: che la gioia del donarsi continui a illuminare il suo cammino e a guidare i passi di quanti hanno la fortuna di camminare al suo fianco".