L’imminente apertura dei PUA nelle Case di comunità di Orvieto e Fabro, l’attivazione del Centro per la Famiglia e la redazione della Carta dei Servizi. Questi fra i temi principali della riunione operativa convocata mercoledì 30 settembre dall’assessore ai Servizi sociali, Alda Coppola, per fare il punto sulle attività in essere e sui prossimi progetti dopo le recenti assunzioni di personale che sono andate a potenziare l’organico del settore che oggi può contare su 15 unità.
"L’inserimento delle nuove professionalità – sottolinea l’assessore Coppola – rappresenta un importante investimento nel rafforzamento della rete dei servizi sociali territoriali e consentirà di potenziare le attività rivolte alla cittadinanza con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità e vulnerabilità. Parte del nuovo personale sarà destinata ad integrare l’organico dell’Ufficio di Cittadinanza della Zona Sociale n. 12 di cui Orvieto è capofila, con specifico riferimento al Servizio di Tutela Minori e al Servizio Sociale, contribuendo così a rafforzare la capacità di presa in carico e di accompagnamento delle persone e delle famiglie del territorio.
A questo si aggiunge l’inserimento di una figura amministrativa, resa possibile grazie alla partecipazione ad una specifica manifestazione di interesse finalizzata al potenziamento dei servizi sociali. La risorsa è stata assunta dal Comune di Orvieto con contratto a tempo determinato di tre anni, con un costo interamente coperto da fondi ministeriali, senza quindi gravare sulle risorse ordinarie destinate ai servizi sociali della Zona.
Due assistenti sociali, assunte con le risorse assegnate dalla Regione Umbria nell’ambito degli interventi per la non autosufficienza, saranno destinate agli Uffici PUA, Punti Unici di Accesso, delle Case di comunità di Orvieto e Fabro con l’obiettivo di potenziare l’integrazione socio sanitaria e favorire un accesso sempre più efficace e coordinato alla rete dei servizi. Gli uffici stanno inoltre lavorando all’attivazione del Centro per la famiglia a Orvieto Scalo, nei locali della sede temporanea individuata in Viale Primo Maggio che ospiterà anche altre figure professionali specifiche, e alla redazione della Carta dei Servizi Sociali".
"Il potenziamento dell’organico, che voglio ribadire pesa in minima parte sui bilancio della Zona sociale vista la capacità degli uffici di intercettare risorse e finanziamenti regionali e ministeriali – conclude l’assessore – rappresenta un risultato importante e un elemento fondamentale per garantire una presa in carico sempre più qualificata, tempestiva e integrata, rafforzando la collaborazione tra i Comuni della Zona Sociale 12, il servizio sociale e la rete dei servizi sanitari e territoriali".