Oltre cento partecipanti e un programma articolato tra attività motorie, prevenzione e momenti di approfondimento. Si è conclusa con un riscontro positivo la seconda edizione di Frequenze Festival, la manifestazione promossa da ADMO Umbria in collaborazione con la Pro Loco di San Venanzo, il supporto della Misericordia e il patrocinio del Comune di San Venanzo, svoltasi come annunciato domenica 20 settembre tra il Parco Comunale di Villa Faina e il Palazzo Comunale.
L'iniziativa ha visto l'impegno congiunto di ADMO Umbria e della Pro Loco per offrire alla cittadinanza una giornata aperta al pubblico, finalizzata alla promozione dei corretti stili di vita e alla sensibilizzazione sulla donazione del midollo osseo. L'offerta dell'evento ha coperto diverse aree tematiche: dalle sessioni dell'area fitness (cardio, capoeira e allenamento funzionale) alle discipline della zona olistica (yoga, pilates, meditazione e respiro consapevole), fino ai workshop e ai trattamenti dedicati nelle stanze esperienziali, tra cui la meditazione guidata con allineamento dei chakra, tok sen e hot stone massage.
Spazio anche alla dimensione artistica e sociale con la mostra fotografica «Lìberati», un percorso visivo incentrato sui temi dell'accettazione e dell'autenticità ispirato alla filosofia del kintsugi. Tra i momenti principali della giornata, gli incontri all’Anfiteatro dei Dialoghi dedicati a psicologia, nutrizione ed health coaching, per poi proseguire con l'appuntamento «Storie di fili invisibili», incentrato sul racconto diretto di un trapianto di rene e sul valore sociale della donazione.
«Siamo davvero soddisfatti dell'esito di questa seconda edizione: i risultati dimostrano come la sinergia e la collaborazione tra le realtà del territorio portino ottimi frutti – dichiarano gli organizzatori –. La grande partecipazione registrata conferma che c'è una forte attenzione e richiesta di spazi dedicati al benessere e alla solidarietà, e il festival è riuscito a intercettare appieno questo interesse. Come ADMO Umbria, che ha sede proprio a San Venanzo, intendiamo continuare a lavorare in questa direzione per far crescere la cultura della prevenzione e del dono».
L'organizzazione ringrazia i partner, i docenti e i partecipanti che hanno aderito all'iniziativa, dando appuntamento ai prossimi progetti in programma.