sociale

Prosegue il progetto "Miele per la Palestina, inclusione e solidarietà"

mercoledì 16 settembre 2026

La Fondazione "Meleiros – Api, Miele, Biodiversità" Ets è impegnata nella diffusione di una cultura apistica eco-sostenibile e accessibile, a livello nazionale e internazionale, anche in collaborazione con istituzioni ed enti locali, associazioni ed esperti del settore, in più settori di intervento: naturalistico, socio-educativo, storico-archeologico, linguistico.

"Un anno fa - spiegano dalla Fondazione - abbiamo deciso di sostenere concretamente la causa palestinese con il progetto 'Miele per la Palestina: inclusione e solidarietà / Honey for Palestine: inclusion and solidarity'. Con i primi ricavi abbiamo dato supporto al gruppo Gpi - Giovani Palestinesi Italia, e nel contempo, nel perseguire le nostre attività di interesse generale, che come da Statuto, (cit.) “(…) perseguono il bene comune (…) per elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione, di protezione sociale; intendono favorire la partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo della persona (…), abbiamo favorito l’inserimento lavorativo, come occasione di crescita e di sperimentazione, attraverso il coinvolgimento attivo di persone con abilità diverse o con disturbi del neurosviluppo.

Fin da subito, abbiamo ricevuto la disponibilità di alcuni apicoltori dell’Umbria e dell’alto Lazio con la fornitura diretta miele, simbolo ancestrale di bontà, abbondanza e virtù, che richiama l'antica tradizione dell’allevamento delle api in Palestina, e che oggi significa anche diritto ad abitare la propria terra e Resistenza. Il miele rappresenta inoltre da sempre un elemento imprescindibile nella società palestinese e nell’economia dei territori palestinesi, e negli ultimi decenni sono stati numerosi i progetti internazionali di cui anche l’Umbria è stata protagonista.

Intendiamo pertanto proseguire con il nostro concreto sostegno, con la seconda fase del progetto 'Miele per la Palestina: inclusione e solidarietà / Honey for Palestine: inclusion and solidarity' i ricavi del quale andranno questa volta a sostenere Gazzella OdV che oltre a fornire pane, acqua, viveri, scarpe e vestiario, sostiene il diritto dei bambini alla vita all’istruzione e al gioco, supportando scuole nella Striscia di Gaza. I progetti educativi riguardano oggi quattro scuole per bambini in età scolare e una scuola materna. Altre tre scuole sono in via di allestimento. Si occupa inoltre di cura e riabilitazione dei bambini feriti a Gaza. Piccoli grandi gesti per ricostruire un sistema educativo portato al collasso dopo due anni di aggressione genocidaria". 

Il progetto "Miele per la Palestina: inclusione e solidarietà / Honey for Palestine: inclusion and solidarity" si sviluppa nell’ambito del settore socio-educativo della Fondazione e le attività saranno pertanto supportate dalla collaborazione esterna di un ragazzo con diagnosi di spettro autistico, coerentemente con le "Raccomandazioni della Linea Guida sulla diagnosi e sul trattamento di adulti con disturbo dello spettro autistico" dell’Istituto Superiore di Sanità. "Il nostro collaboratore - spiegano dalla Fondazione - si occuperà della gestione degli ordini via mail: gestirà la corrispondenza della casella di posta elettronica dedicata e risponderà chiedendo i dati di contatto, favorendo così la consegna del miele richiesto.Coloro che vorranno contattarci per ordinare il miele, dovranno pertanto scrivere a mieleperlapalestina@fondazionemeleiros.org  utilizzando obbligatoriamente il seguente form:

Ciao, mi chiamo ... e vorrei ordinare ... kg di miele per sostenere il Progetto Miele per la Palestina/Honey for Palestine.

Il mio numero di telefono è ... e il mio indirizzo è ... .

Vorrei ricevere il miele direttamente a casa tramite spedizione

oppure

Vorrei venire a prendere il miele a Porano (TR) su appuntamento.

Grazie!

tale da consentire al collaboratore il “riconoscimento” immediato e agevolare il suo riscontro, egli si occuperà infine di redigere la lista degli ordini ricevuti e con cadenza settimanale di consegnarla alla Fondazione, la quale provvederà all’evasione degli ordini. La consegna del miele, a partire da mercoledì 16 settembre, potrà avvenire con le seguenti modalità:

- spedizione postale a carico della Fondazione;

- consegna brevi manu presso la sede della Fondazione, a Porano (TR) in Piazza Indipendenza 18, ogni mercoledì con orario 9.30-12.30, previo appuntamento contattando il numero telefonico 328.9556067 tramite messaggio WhatsApp oppure Sms.



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