sociale

Una mostra del Rotary Club restituisce alla comunità la memoria di monsignor Francesco Tassini

lunedì 7 settembre 2026

La storia di una città passa anche attraverso le persone che, per decenni, ne hanno accompagnato la vita quotidiana. È con questo spirito che il Rotary Club Città della Pieve Terre del Perugino dedica a monsignor Francesco Tassini (1910-2000) una mostra che, attraverso fotografie, documenti, oggetti personali e testimonianze d’epoca, intende riscoprire una delle figure più significative della Città della Pieve del Novecento. L’esposizione sarà inaugurata venerdì 11 settembre alle 17.30 nella Sala del Concerto di Palazzo della Corgna e resterà aperta fino a venerdì 25 settembre.

Sacerdote, insegnante, musicista, organista e uomo impegnato nella vita culturale e sociale della comunità, monsignor Tassini ha attraversato gran parte del Novecento pievese svolgendo molteplici attività. Fu impegnato nell’insegnamento religioso e musicale, ricoprì importanti incarichi nella realtà diocesana e svolse un ruolo di primo piano nella tradizione musicale cittadina, contribuendo alla nascita della Schola Cantorum, oggi Polifonica Pievese.

La mostra nasce da un articolato lavoro di ricerca condotto dalla curatrice Alessandra Tassini, insegnante e storica dell’arte, che ha ricostruito la vicenda biografica e pubblica di monsignor Tassini attraverso la consultazione di fonti conservate in diverse istituzioni; l’Archivio Diocesano, l’Archivio Storico Comunale, l'Archivio Storico dell'Istituto Comprensivo “Pietro Vannucci” e il Museo del Duomo, a Città della Pieve, con la collaborazione della professoressa Maria Luisa Meo.

La ricerca si è estesa anche a Perugia, dove è stata consultata la documentazione conservata presso l’Archivio Storico della Soprintendenza, particolarmente significativa per ricostruire l’attività di monsignor Tassini nel campo della tutela del patrimonio culturale attraverso il suo incarico di Ispettore Onorario per i beni architettonici, artistici e storici di Città della Pieve, Paciano e Piegaro per trenta anni.

Per l’inquadramento storico delle istituzioni ecclesiastiche e della realtà diocesana è stato, inoltre, prezioso il confronto con il professor Mario Tosti, storico e saggista, professore ordinario dell’Università degli Studi di Perugia. Un capitolo specifico della ricerca è stato dedicato alla storia della Schola Cantorum e della tradizione corale pievese, approfondita grazie alla collaborazione del Maestro Carlo Pedini, direttore e presidente della Polifonica Pievese.

Il percorso espositivo propone al pubblico un nucleo significativo dell’archivio fotografico di monsignor Tassini, con immagini che restituiscono momenti della sua vita personale, religiosa, educativa e musicale. Alle fotografie si affiancano oggetti personali e testimonianze materiali e immateriali, tra cui libri, pubblicazioni e capi del suo abbigliamento ecclesiastico, interviste e altri documenti sonori, insieme a una selezione di documenti archivistici presentati in riproduzione digitale.

"Questa mostra nasce dal desiderio di restituire alla comunità una memoria che rischiava di rimanere affidata soltanto al ricordo personale di chi ha conosciuto monsignor Tassini" sottolinea ilpresidente del Rotary Club Città della Pieve Terre del Perugino, Giuseppe Piscitelli. "Attraverso le fonti d’archivio, le fotografie e gli oggetti conservati nel tempo - aggiunge - è possibile oggi ricomporre il ritratto di una persona che ha dedicato la propria vita alla comunità, alla formazione, alla musica e alla solidarietà".

Il progetto del Rotary vuole così trasformare la memoria individuale in patrimonio condiviso, offrendo alla cittadinanza e soprattutto alle nuove generazioni l’occasione di conoscere una figura che appartiene alla storia recente di Città della Pieve.

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