Lunedì 7 settembre, la Residenza Alzheimer "Non ti scordar di me" di Vera Benella, a Castel Giorgio, ospiterà una speciale tappa dell’Alzheimer Fest, la manifestazione nazionale che da dieci anni porta nelle comunità italiane parole, musica, arte e incontri per raccontare l’Alzheimer senza paura e senza stigma. L’appuntamento assume quest’anno un valore doppio: accanto al decimo anniversario dell’Alzheimer Fest, la struttura celebra infatti i suoi primi 25 anni di attività.
Un traguardo importante, costruito giorno dopo giorno accanto alle persone con demenza, alle loro famiglie e a quanti scelgono di trasformare la cura in presenza, ascolto e relazione. Il filo conduttore della giornata sarà il messaggio: "Quando non si è lasciati soli, nessuna malattia cancella la vita". Non una semplice frase, ma una scelta di civiltà: riconoscere che, anche quando vengono meno parole, orientamento e memoria, restano l’identità, la sensibilità, il bisogno di affetto e il diritto a essere guardati come persone.

Michele Farina, una voce dell’Alzheimer Fest
Tra gli ospiti più attesi vi sarà Michele Farina, giornalista del Corriere della Sera, scrittore, ideatore e promotore dell’Alzheimer Fest. La sua presenza a Castel Giorgio rappresenta un momento di particolare rilievo per l’intera comunità visto che è stata scelta questa location come terza tappa del tour "Carissimo Alzheimer" che attraversa l'Italia tra settembre ed ottobre. Farina ha conosciuto l’Alzheimer attraverso la malattia della madre ed ha scelto di trasformare quel dolore personale in un impegno pubblico: raccontare le demenze non soltanto come patologie, ma come esperienze umane che coinvolgono persone, famiglie, operatori, territori e istituzioni.
Nei suoi libri, negli articoli e nell’attività dell’Alzheimer Fest, dà voce a chi vive la malattia e a chi se ne prende cura, opponendo alla paura l’incontro, alla solitudine la comunità, allo stigma la conoscenza. Autore di "Quando andiamo a casa? Mia madre e il mio viaggio per comprendere l’Alzheimer" e "Neurovelox. Storia di amore, Alzheimer e velocità", Michele Farina ha contribuito a rendere più visibile e più comprensibile una realtà che riguarda un numero crescente di famiglie. Per questo impegno civile è stato nominato Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Alle 16, insieme a Paola Chinchero, condurrà “Il pappagallo della Silver Economy”, un dialogo quasi comico tra una giunglista e una vecchia ciabatta: una proposta originale, lieve e intelligente, capace di affrontare l’età, la fragilità e il tempo attraverso l’ironia, senza sottrarre profondità ai temi della cura.
Un giorno per incontrarsi
Il programma inizierà alle 10.30 con la Santa Messa e proseguirà con incontri dedicati ai diritti delle persone con demenza e dei caregiver, alla prevenzione, all’invecchiamento e alla speranza, con l’intervento della professoressa Lucilla Parnetti. Dopo il pranzo in Residenza con familiari e amici, il pomeriggio sarà animato dalla musica degli ospiti, dalla Poesia sonante e dalla conclusione affidata a “Arrivederci con la zuppa di sasso”, una lettura-spettacolo collettiva rivisitata da Mauro Covacich. La tappa di Castel Giorgio si inserisce nel percorso nazionale dell’Alzheimer Fest, nato nel 2017 e giunto nel 2026 alla sua decima edizione: un viaggio attraverso città e piccoli centri d’Italia per affermare che la cura non è soltanto assistenza, ma è anche cultura, vicinanza, creatività e responsabilità condivisa.
L’invito
L’Alzheimer Fest di Castel Giorgio sarà una festa per gli ospiti della Residenza, per le loro famiglie e per tutti coloro che desiderano partecipare a un’esperienza di umanità concreta. La Residenza “Non ti scordar di me”, Vera Benella e gli organizzatori invitano la cittadinanza a esserci: per ascoltare, partecipare alle attività, condividere, sorridere, emozionarsi e ricordare insieme che nessuno deve essere lasciato solo davanti all’Alzheimer.