Mi chiamo Tomáš Roule, sono prete dell’Arcidiocesi di Praga. Per lunghi anni ho lavorato nella Segreteria degli Arcivescovi di Praga. Proprio lì ho fatto la conoscenza del signor Ennio Colombini. Ennio, ogni anno, collaborava all’organizzazione della Staffetta Praga - Orvieto rintracciando i passi del "prete Pietro da Praga" nelle cui mani (nonostante la sua incredulità) è successo il Miracolo Eucaristico nella Capella di Santa Cristina a Bolsena. Questo avvenimento nel 1264 portava Papa Urbano IV all’istituzione della solennità del Corpus Domini.
Un certo giorno nel 2013 ho lasciato la Segreteria dei Cardinali di Praga e ho iniziato una nuova avventura della mia vita, inserendomi a studiare la Teologia Spirituale alla Pontificia Università Gregoriana. Prima di entrare a Roma, però, mi sono fermato per due settimane nella città partner di Praga cioè Orvieto. Volevo migliorare il mio italiano prima di arrivare a Roma. In quel momento mi hanno aiutato tre amici di Orvieto, il signor Ennio Colombini, la signora Alice Faitová e il professor Carlo Tatta. Mi ricordo vivamente la notte del mio arrivo ad Orvieto.

Il GPS dell'epoca mi conduceva verso la Rupe di Orvieto direttamente, cercava di indicarmi la via più breve evitando la strada solita. Ad un certo punto, la mia Škoda non poteva salire più "la montagna" di Orvieto. E quando ho tirato il freno a mano, la mia machina ha continuato a scivolare inarrestabile lungo la strada lungo una discesa troppo ripida giù per la collina. Ero disperato. In quel momento sono comparsi Ennio ed Alice. Non ricordo più come, ma mi hanno aiutato ad arrivare ad Orvieto e ho trascorso due settimane meravigliose nel Duomo, che ricordo ancora oggi e che mi hanno preparato al mio incarico a Roma.
Adesso svolgo il ministero del padre spirituale nel Pontificio Collegio Nepomuceno - il seminario ceco destinato alla formazione dei preti per la Republica Ceca a Roma. Da allora, ho incontrato Ennio Colombini parecchie volte e sempre mi meravigliavo della sua vicinanza, prontezza ad aiutare e del suo entusiasmo per la fede, per il movimento corporeo e per l’amicizia tra Italia e Repubblica Ceca. Non ho mai pienamente creduto al fatto che abbia avuto più che 90 anni in quel periodo.

Essendo il Canonico del Capitolo Metropolitaneo della Cattedrale di San Vito a Praga, il primo giorno dopo la notizia della scomparsa di Ennio Colombini, il 22 luglio 2026 ho celebrato la Santa Messa in suffragio di questo mio caro amico nella Capella di San Venceslao, il luogo più sacro per la nostra nazione. Sono convinto che Ennio meriti un abbraccio forte dalla parte del nostro Signore nel mondo di al di là. Gli mando la mia amicizia e tanti ringraziamenti nel nome mio e nel nome della Chiesa di Praga. Esprimo le mie condoglianze più sincere alla sua famiglia: Rosina, la moglie, Antonella, la figlia, Silvano, il genero, Francesco a Luca, i nipoti, e a tutta la comunità orvietana. Ennio sarà ricordato da noi tutti.
Don Tomáš Roule