Un simbolo di impegno civile per dire no alla violenza sulle donne. È la Panchina Rossa inaugurata nel pomeriggio di venerdì 17 luglio, nell'area giochi all'inizio della Confaloniera, riqualificata di recente, che si aggiunge a quella già presente nel Giardino della Gentilezza, nel piazzale della Scuola Media "Luca Signorelli" e in Piazza Cahen.
A farne doto alla città è stato lo studio legale MyLawyerInItaly Srl Sta per richiamare l'attenzione sul tema della violenza contro le donne e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sull'uguaglianza e sulla tutela dei diritti. Sulla panchina sono presenti il numero nazionale gratuito di pubblica utilità antiviolenza e stalking 1522 e quello del Centro Antiviolenza di Orvieto (0763.300944).
L'iniziativa nasce nell'ambito delle attività di responsabilità sociale d'impresa dello studio legale e rappresenta un invito a non restare indifferenti di fronte a un fenomeno che continua a coinvolgere l'intera società. La Panchina Rossa, ormai riconosciuta in tutta Italia come simbolo di memoria e sensibilizzazione, vuole ricordare le vittime di femminicidio e ribadire l'importanza della prevenzione e del sostegno a chi subisce violenza.
Alla cerimonia sono intervenuti Roberta Tardani, sindaco del Comune di Orvieto, che ha patrocinato l'evento, l’assessore alle Politiche Sociali Alda Coppola insieme ai professionisti di MyLawyerInItaly e alle operatrici dell'Associazione e Centro Antiviolenza "L'Albero di Antonia", da anni punto di riferimento sul territorio nell'accoglienza e nella tutela delle donne.
Insieme, per un momento di riflessione condivisa aperto a tutta la cittadinanza. Attraverso la collaborazione tra istituzioni, professionisti e realtà del volontariato, l'inaugurazione della Panchina Rossa ha voluto trasformare un semplice arredo urbano in un messaggio permanente di consapevolezza, solidarietà e responsabilità collettiva, affinché il contrasto alla violenza di genere diventi un impegno quotidiano di tutta la comunità.