sociale

"Un'Umbria che lavora insieme". Il bilancio sociale di Federsanità racconta la forza della rete tra Comuni e sanità

lunedì 6 luglio 2026

Federsanità Anci Umbria rafforza il proprio ruolo di infrastruttura strategica per la salute dei territori, presentando un bilancio sociale che racconta un biennio di attività concrete, innovative e pienamente integrate tra Comuni, aziende sanitarie e istituzioni regionali. Dalla prevenzione One Health alle politiche sulle dipendenze, dalla sicurezza ambientale alla donazione degli organi, fino al contrasto al randagismo: l’azione dell’ente si conferma un punto di riferimento operativo per amministratori e professionisti della sanità pubblica, capace di trasformare la collaborazione interistituzionale in risultati tangibili per le comunità umbre.

Nel corso dell’assemblea di bilancio che si è tenuta nei giorni scorsi, Federsanità ha illustrato le attività svolte nel biennio e ha approvato all’unanimità gli atti contabili, insieme al passaggio alla contabilità di competenza e alla trasformazione dell’ente in persona giuridica. Un passaggio che consolida ulteriormente la struttura organizzativa e la capacità di programmazione dell’Associazione.

Su questo si è incentrato l’intervento del presidente Luca Secondi, che ha ricordato la natura peculiare di Federsanità Anci Umbria: una rete che unisce i 92 Comuni rappresentati da Anci Umbria alle principali realtà della sanità regionale — Aziende ospedaliere di Perugia e Terni, Usl Umbria 1 e 2, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria-Marche — creando un modello di governance integrata che supera i tradizionali confini istituzionali. Un esempio che trova piena applicazione nel nuovo piano regionale della prevenzione 2026-2031, fondato sull’approccio One Health.

Subito dopo il direttore Daniele Benedetti ha illustrato un quadro ricco di progettualità: 12 tavoli di lavoro tematici, nati sulle dipendenze e ampliati ad altri ambiti socio-sanitari; contrasto alle nuove dipendenze (alcol, droghe, gioco online, smartphone, device), con interventi integrati nel piano socio-sanitario e nel piano della prevenzione; randagismo e benessere animale con microchippatura, sterilizzazioni, controllo dei canili, proposta di modifica della legge regionale, polo cinofilo di comunità, corso per “cani morsicatori”; sicurezza ambientale e prevenzione con un supporto ai Comuni su emergenza calore, arbovirosi e utilizzo corretto dei prodotti per la disinfestazione; donazione degli organi con rilancio delle attività formative con varie associazioni e l’avvio del progetto nelle scuole da settembre; supporto operativo ai Comuni con convenzioni per elisoccorso notturno e Dae(Defibrillatori automatici esterni), con sistema georeferenziato per la localizzazione dei defibrillatori; piano della prevenzione con la mappatura degli spazi verdi, dei parchi e delle “Palestre della Salute”. Tra i temi trattati anche l’evoluzione della Federsanità Academy.

Erano presenti all’assemblea anche Emanuele Ciotti, vice presidente vicario e direttore generale dell’Usl Umbria 1, Vincenzo Caputo, direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria-Marche, Alessandra Salinetti, assessore al welfare, politiche sociali e della disabilità del Comune di Terni, e Costanza Spera, assessora alle politiche sociali del Comune di Perugia. Hanno partecipato per Anci Umbria anche il presidente Federico Gori e il segretario generale Silvio Ranieri che hanno ribadito il valore della collaborazione tra Anci e Federsanità, soprattutto per i piccoli Comuni, annunciando nuove attività congiunte, tra cui il monitoraggio regionale sulle politiche cimiteriali. L’assemblea si è conclusa con l’approvazione unanime di tutti i punti all’ordine del giorno e con il ringraziamento del presidente Secondi per il lavoro condiviso e la partecipazione attiva degli enti coinvolti.

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.