È stato inaugurato nel pomeriggio di sabato 20 giugno, a Baschi, il murales dedicato a Nicola, giovane scomparso nel dicembre 2024 all’età di soli 22 anni. L’opera, realizzata sulla parete di un immobile comunale messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale, è nata grazie a una raccolta fondi promossa dagli amici di Nicola, che hanno voluto trasformare il ricordo dell’amico in un segno permanente e condiviso per l’intera comunità. Alla cerimonia erano presenti i familiari, numerosi cittadini, gli amici che hanno promosso il progetto e il sindaco Damiano Bernardini, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
"Questa opera – ha sottolineato il primo cittadino – racconta una storia di amore, amicizia e appartenenza. Un esempio concreto di come il ricordo di una persona possa continuare a vivere attraverso i legami che ha saputo costruire e attraverso i valori più autentici che tengono unita una comunità". Nel loro intervento, gli amici di Nicola hanno spiegato il significato profondo dell’opera. Il murales nasce dal desiderio di mantenere Nicola presente nella vita quotidiana di chi lo ha conosciuto, proprio in uno dei luoghi che per anni è stato punto di ritrovo e condivisione. L’opera incorpora inoltre lo stemma dedicato a Federico Fattorini, già presente sulla parete, a testimonianza di una memoria collettiva che continua a vivere attraverso l’impegno e l’affetto della comunità.

L’intero murales è stato realizzato con la tecnica della bomboletta spray, una scelta simbolica che richiama la passione di Nicola per la street art e il writing, rappresentata anche dalla sua storica tag. Gli amici hanno ricordato il suo talento creativo, capace di trasformare semplici linee e colori in opere che lasciavano tutti senza parole, e hanno espresso la speranza che, attraverso questo lavoro, siano riusciti a rendere omaggio alla sua capacità di stupire ed emozionare.
L’immagine riproduce Nicola in curva, ispirandosi a una fotografia che lo ritrae durante il sostegno alla squadra del Baschi. Nicola è stato infatti una delle figure più rappresentative degli “Squilibrati”, il gruppo di tifosi che ogni domenica accompagna e sostiene la squadra del paese. Nel murales è raffigurato mentre suona il tamburo, simbolo del ritmo e dell’unione del gruppo, affinché il suo suono possa continuare idealmente a risuonare per le strade di Baschi e nel cuore di chi gli ha voluto bene.

Accanto alla figura di Nicola trova spazio anche lo stemma che ricorda Federico Fattorini - anche lui cittadino di Baschi scomparso prematuramente - e del Mussel Feder Day, associazione che porta avanti attività di aggregazione, valorizzazione e promozione del territorio nel suo ricordo. La realizzazione dell’opera è stata possibile grazie al contributo di numerose realtà del territorio che hanno sostenuto il progetto con servizi, donazioni e collaborazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla discoteca Cyborg Disco, che ha ospitato una serata benefica devolvendone il ricavato, a Coedil per il montaggio gratuito del ponteggio, allo Sporting Village, al BIG e al Mussel Feder Day per il sostegno economico, al geometra Giovanni Piscini e all’architetto Luca Mordini per il supporto tecnico, a Desca Servizi per gli interventi preparatori sulla parete, a Olfer per le strutture metalliche, all’artista Faziarte per la realizzazione dell’opera e a tutti i ragazzi che hanno partecipato alla raccolta fondi.
Un ringraziamento è stato inoltre rivolto alle attività che hanno contribuito all’accoglienza dell’artista e all’organizzazione dell’inaugurazione, tra cui Alimentari da Pino, Ristorante Cardeto, Affittacamere Cardeto, Marino, Corno Rosso, la Pasticceria e Desca. Il murales rappresenta oggi non solo un tributo alla memoria di Nicola, ma anche il simbolo di una comunità capace di unirsi attorno ai valori dell’amicizia, della solidarietà e della partecipazione, trasformando il ricordo in un patrimonio condiviso e duraturo.