Anche il Comune di Orvieto, in qualità di capofila della Zona Sociale n.12, ha aderito al “Protocollo d’intesa per la creazione della Rete antiviolenza provinciale per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere contro le donne e conseguentemente contro gli eventuali figli/e della provincia di Terni”, firmato in questi giorni a Palazzo Bazzani. L’intesa, promossa dalla Prefettura di Terni e sottoscritta da numerose istituzioni del territorio, tra cui gli uffici giudiziari, le forze dell’ordine, le aziende sanitarie, le Zone sociali della provincia, gli ordini professionali e le associazioni coinvolte nelle attività di prevenzione e tutela, nasce con l’obiettivo di rafforzare e coordinare le azioni di prevenzione, contrasto e presa in carico delle vittime di violenza di genere.
Il Protocollo - come ha spiegato la Prefettura - definisce linee guida comuni, impegni reciproci e obiettivi condivisi per prevenire, riconoscere e contrastare ogni forma di violenza contro le donne, promuovendo al contempo percorsi educativi e culturali orientati alla diffusione dei valori del rispetto della persona, dell’uguaglianza e della convivenza civile.
«Ringrazio il Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, per aver promosso questa iniziativa - commenta il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani - che rappresenta un passo importante per consolidare una rete territoriale capace di intervenire in maniera tempestiva, coordinata ed efficace contro ogni forma di violenza di genere. La prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne richiedono un impegno costante, condiviso e multidisciplinare che coinvolga Istituzioni, servizi, forze dell’ordine, scuola, sanità e associazioni.
Come Comuni riteniamo fondamentale contribuire alla costruzione di percorsi di protezione, sostegno e autonomia per le vittime e, allo stesso tempo, promuovere una cultura del rispetto e della parità che rappresenta il primo e più efficace strumento di prevenzione. La firma di questo Protocollo si inserisce nel contesto delle iniziative che in questi anni stiamo portando avanti come Zona sociale e rafforza la nostra responsabilità e il nostro impegno a favore di una comunità più sicura, inclusiva e consapevole».
«Il Comune di Orvieto infatti - ricorda la responsabile dei Servizi Sociali, Claudia Cordovani, presente in Prefettura per la sigla del Protocollo - aderisce anche al Protocollo regionale sottoscritto per il periodo 2022-2027 ed è il promotore del Protocollo territoriale Rita12 2023-2028, che vede impegnati Comuni della Zona sociale 12, forze dell’ordine, ospedale di Orvieto, Centro regionale Pari opportunità e Centro Antiviolenza di Orvieto per prevenire e contrastare ogni forma di violenza di genere, promuovendo una cultura del rispetto, della parità e della tutela dei diritti fondamentali della persona. Infine giova ricordare che la Zona sociale, attraverso fondi regionali e fondi derivanti dalle quote capitarie dei comuni, gestisce in coprogettazione con l’Associazione Albero di Antonia un centro di ascolto antiviolenza e una casa rifugio ad indirizzo segreto che accolgono un notevole numero di richieste ogni anno».
Tra gli aspetti qualificanti dell’accordo figurano il potenziamento dello scambio di informazioni tra le istituzioni coinvolte, la promozione di iniziative di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e agli operatori, l’attivazione di percorsi di supporto, accompagnamento e protezione delle donne vittime di violenza e l’istituzione presso la Prefettura del “Tavolo Interistituzionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere contro le donne e conseguentemente contro eventuali figli minori del territorio della provincia di Terni”.