Sarà Lorenzo Gianfelice a guidare il Cesvol Umbria ETS nel prossimo mandato. L’assemblea dei delegati, composta da 66 rappresentanti delle organizzazioni del Terzo Settore provenienti da tutte le Zone Sociali della Regione, ha eletto il nuovo presidente nell’ambito del rinnovo degli organi sociali del Centro di Servizio per il Volontariato dell’Umbria.
Vicepresidente è stato eletto Sauro Bargelli. Il nuovo consiglio direttivo regionale è composto da Mariacristina Angeli, Cristian Baroni, Pasquale Borgarelli, Francesco Camuffo, Giancarlo Castagnoli, Pietro Fiorentini, Chiara Giannelli, Deanna Mannaioli, Damiano Marinelli, Sandro Romildo, Tiziano Scarponi e Ivo Tadi.
La nuova governance apre una nuova fase per il principale soggetto di supporto e promozione del volontariato umbro, in un momento storico caratterizzato da profondi cambiamenti sociali, demografici ed economici che chiamano il Terzo Settore a un ruolo sempre più centrale nella tenuta delle comunità locali.
«Accolgo questo incarico con gratitudine e con la consapevolezza della responsabilità che deriva dal rappresentare una comunità vasta, plurale e straordinariamente generosa come quella del volontariato umbro - dice il presidente Lorenzo Gianfelice. Il Cesvol dovrà essere sempre più una infrastruttura sociale al servizio delle associazioni, ma anche un soggetto capace di interpretare i bisogni emergenti della società e contribuire alla costruzione delle politiche pubbliche insieme alle istituzioni e alle comunità territoriali.
Viviamo una stagione nella quale il volontariato non può essere considerato solo come risposta alle fragilità. E’ una forza civica che genera partecipazione, costruisce legami, produce innovazione sociale e rafforza la democrazia. L’Umbria dispone di un patrimonio associativo straordinario che va valorizzato come risorsa strategica per il futuro della regione».
Tra le priorità il rafforzamento della presenza territoriale del Cesvol, il sostegno ai processi di crescita e qualificazione degli Enti del Terzo Settore, la promozione del ricambio generazionale e della partecipazione giovanile, il consolidamento dell’amministrazione condivisa e della collaborazione con le istituzioni locali, oltre alla valorizzazione del contributo che il volontariato offre alla coesione sociale, alla tenuta delle persone più fragili e allo sviluppo delle comunità.
«Il Cesvol - prosegue Gianfelice - dovrà continuare a essere una casa comune aperta e inclusiva, capace di sostenere gli Enti del Terzo Settore nelle sfide che li attendono e promuovere la partecipazione civica come motore di coesione sociale e sviluppo dei territori. Lavoreremo nel segno della continuità con il percorso costruito in questi anni, valorizzando il patrimonio di competenze relazioni ed esperienze presenti delle associazioni umbre. Sarà fondamentale rafforzare il dialogo con le istituzioni, il Forum del Terzo Settore e tutte le realtà sociali affinché il volontariato continui a svolgere un ruolo da protagonista nella costruzione del bene comune e, con CSVnet, alimentare la connessione tra i territori in ottica nazionale per migliorare la nostra visione strategica».
Dal presidente e dal vicepresidente un ringraziamento a Giancarlo Billi che ha guidato il Cesvol Umbria negli ultimi sette anni. Gianfelice, già Presidente del Cesvol Terni e Vicepresidente del Cesvol Umbria dalla sua costituzione, porta alla guida dell’ente una consolidata esperienza nel mondo associativo regionale e nazionale. Attualmente è componente del Comitato Esecutivo di CSVnet e membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.