Considerata la vicinanza alla questione palestinese, il Comune di Parrano, come il Comune di Città della Pieve, ha sostenuto l'annunciato evento "Fili della Resistenza", insieme all'Associazione Arci Note e all’Associazione Donne La Rosa, con Basel Adra, regista del film Premio Oscar "No Other Land", e sua madre Kifah Adra, direttrice della cooperativa di donne ricamatrici a Masafer Yatta, West Bank, atteso sabato 13 giugno a Palazzo della Corgna. Qui è stato presentato il loro nuovo progetto, Resolute RGL, nel corso di un incontro esclusivo moderato da Livia Giuggioli, Leader of Change delle Nazioni Unite e rinomata attivista che negli anni si è battuta per l’impatto ambientale e i diritti umani nel campo della moda. Ora che vive a Città della Pieve porta avanti il progetto agricolo Quintosapore insieme ai fratelli Alessandro e Nicola.
"Il coraggio parlato, cucito e indossato" - questo lo slogan di Resolute RGL, il nuovo brand di scarpe creato da Basel Adra e sua madre Kifah insieme alla comunità di donne ricamatrici a Masafer Yatta, la zona del West Bank dove il regista Premio Oscar aveva girato il suo film "No Other Land". "Con mia mamma Kifah, mia cugina Sanaa e il mio business partner Joseph Levin - le sue parole - abbiamo deciso di fondare Resolute qualche anno fa e poi andando agli Oscars nel 2024 ho pensato fosse il momento giusto per provare a lanciarlo sul red carpet piu grosso del mondo. Resolute RGL è molto piu di un brand di scarpe, è un gesto di solidarietà e resilienza per difendere e preservare la nostra cultura e la tradizione del ricamo Tatreez, l’antica arte del ricamo tradizionale a punto croce palestinese, dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dall’Unesco".
Il ricamo Tatreez è uno straordinario archivio vivente di storia, identità e resistenza e non è un caso che Basel abbia deciso di usarlo per creare le scarpe simbolo della resistenza: “Ogni volta che faccio un passo, mi ricordo che mia mamma e’ un’ eroina, e l’idea che tutti possano camminare in queste scarpe mi ha aiutato a sopravvivere anche i momenti piu difficili. Investendo nell’artigianato, abbiamo creato un brand fondato sui principi dell’etica che puo’ sostenere la comunita’, celebrare la nostra cultura e aiutare a tramandarla in un momento in qui vogliono distruggere tutto. E le scarpe sono anche belle – che aiuta no?!”
Joseph Levin, il business partner di Basel e Kifah, ricorda: “Ho conosciuto Basel otto anni fa quando lavoravo come attivista a Massafer Yatta e portavo i visitatori che provenivano da tutte le parti del mondo a incontrare le persone delle varie comunità che vivevano (e vivono tutt’ora) sotto occupazione, cosi da poter ascoltare le storie direttamente da loro, senza filtri. Basel ed io abbiamo cominciato a fantasticare sulla creazione di un brand che potesse raccontare la storia di queste popolazioni, che hanno conosciuto guerre, pandemie e violenze di ogni genere. E oggi finalmente siamo riusciti a rendere i nostri sogni realtà. Il vero eroe di questa storia è Kifah, che dirige la cooperativa di donne che ricamano. La sua abilità di tenere insieme questa comunità di change makers è incredibile”.