sociale

Sostegno del Comune di Parrano a "Fili della Resistenza"

sabato 13 giugno 2026

Considerata la vicinanza alla questione palestinese, il Comune di Parrano, come il Comune di Città della Pieve, ha sostenuto l'annunciato evento "Fili della Resistenza", insieme all'Associazione Arci Note e all’Associazione Donne La Rosa, con Basel Adra, regista del film Premio Oscar "No Other Land", e sua madre Kifah Adra, direttrice della cooperativa di donne ricamatrici a Masafer Yatta, West Bank, atteso sabato 13 giugno a Palazzo della Corgna. Qui è stato presentato il loro nuovo progetto, Resolute RGL, nel corso di un incontro esclusivo moderato da Livia Giuggioli, Leader of Change delle Nazioni Unite e rinomata attivista che negli anni si è battuta per l’impatto ambientale e i diritti umani nel campo della moda. Ora che vive a Città della Pieve porta avanti il progetto agricolo Quintosapore insieme ai fratelli Alessandro e Nicola.

"Il coraggio parlato, cucito e indossato" - questo lo slogan di Resolute RGL, il nuovo brand di scarpe creato da Basel Adra e sua madre Kifah insieme alla comunità di donne ricamatrici a Masafer Yatta, la zona del West Bank dove il regista Premio Oscar aveva girato il suo film "No Other Land". "Con mia mamma Kifah, mia cugina Sanaa e il mio business partner Joseph Levin - le sue parole - abbiamo deciso di fondare Resolute qualche anno fa e poi andando agli Oscars nel 2024 ho pensato fosse il momento giusto per provare a lanciarlo sul red carpet piu grosso del mondo. Resolute RGL è molto piu di un brand di scarpe, è un gesto di solidarietà e resilienza per difendere e preservare la nostra cultura e la tradizione del ricamo Tatreez, l’antica arte del ricamo tradizionale a punto croce palestinese, dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dall’Unesco".

Il ricamo Tatreez è uno straordinario archivio vivente di storia, identità e resistenza e non è un caso che Basel abbia deciso di usarlo per creare le scarpe simbolo della resistenza: “Ogni volta che faccio un passo, mi ricordo che mia mamma e’ un’ eroina, e l’idea che tutti possano camminare in queste scarpe mi ha aiutato a sopravvivere anche i momenti piu difficili. Investendo nell’artigianato, abbiamo creato un brand fondato sui principi dell’etica che puo’ sostenere la comunita’, celebrare la nostra cultura e aiutare a tramandarla in un momento in qui vogliono distruggere tutto. E le scarpe sono anche belle – che aiuta no?!” 

Joseph Levin, il business partner di Basel e Kifah, ricorda: “Ho conosciuto Basel otto anni fa quando lavoravo come attivista a Massafer Yatta e portavo i visitatori che provenivano da tutte le parti del mondo a incontrare le persone delle varie comunità che vivevano (e vivono tutt’ora) sotto occupazione, cosi da poter ascoltare le storie direttamente da loro, senza filtri.  Basel ed io abbiamo cominciato a fantasticare sulla creazione di un brand che potesse raccontare la storia di queste popolazioni, che hanno conosciuto  guerre,  pandemie e  violenze  di ogni genere. E oggi finalmente siamo riusciti a rendere i nostri sogni realtà. Il vero eroe di questa storia è Kifah, che dirige la cooperativa di donne che ricamano. La sua abilità di tenere insieme questa comunità di change makers è incredibile”.

 

 

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