Sabato 30 maggio, alle 17, il Museo "Emilio Greco" di Orvieto ospiterà un significativo appuntamento medico-letterario di altissimo rilievo sociale e culturale. L'evento, promosso e organizzato dall'Unitre di Orvieto guidata dal presidente Riccardo Cambri, è inserito nel prestigioso programma nazionale del Festival della Complessità. L'iniziativa nasce da una virtuosa e profonda sinergia territoriale, testimoniata dal supporto e dal patrocinio del Comune di Orvieto, della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, dell'Opera del Duomo di Orvieto, della Usl Umbria 2 e dell'Associazione Orvieto Contro il Cancro.
Il cuore del pomeriggio culturale convergerà sulla presentazione del volume “Cure palliative. Motivazione, formation e competenze degli infermieri” (Intermedia Edizioni). All'incontro saranno presenti le due autrici: la psicologa dr.ssa Mirella Cleri e l'infermiera dr.ssa Barbara Versiglioni. A seguire, i lavori proseguiranno con un'autorevole tavola rotonda dal titolo “La pianificazione del futuro in cure palliative: DAT e PCC”. Il dibattito, volto ad approfondire gli strumenti normativi e clinici della cura condivisa, vedrà gli interventi della dottoressa Claudia Barnabei (palliativista della Usl Umbria 2) e di Aura Cintio, presidente dell’Associazione "Orvieto Contro il Cancro".

"Questo appuntamento rappresenterà un momento di profonda riflessione alla vigilia della Giornata del Sollievo”, dichiara il Maestro Cambri. “Si tratta di una ricorrenza finalizzata a diffondere la cultura dell'assistenza, della vicinanza e della dignità della vita nei momenti di maggiore vulnerabilità e sofferenza. Sarà un importante spazio di dialogo e di studio dedicato ai pilastri delle cure palliative, in cui si intrecceranno professionalità, dinamiche relazionali e percorsi di pianificazione condivisa della cura.
Desidero esprimere la mia più sentita gratitudine alla dottoressa Cleri, stimata docente e da tempo colonna portante della nostra associazione, per aver promosso un incontro di così elevato spessore etico, oltre che scientifico. Sarà un'occasione in cui l'emozione prenderà il sopravvento, grazie ai racconti vividi e diretti di chi ha vissuto e donato le cure palliative sul campo, come operatore e specialista”.
"Questo volume racchiude un viaggio tra esperienza professionale, ricerca scientifica e profonda umanità”, sintetizza la dottoressa Mirella Cleri. “L’opera, nata sul campo, supera la dimensione puramente accademica per farsi testimonianza culturale su temi cruciali: la gestione del dolore, il fine vita, il burnout degli operatori e l'importanza delle reti assistenziali. Attraverso un excursus che va dalle intuizioni di Dame Cicely Saunders fino alla realtà dell’Hospice «La casa nel parco di Perugia», il libro esplora la complessità delle cure palliative, dove la precisione clinica deve necessariamente sposarsi con l'ascolto e la spiritualità.
Presentato al Festival della Complessità e fortemente legato alla Giornata del Sollievo, il testo non si rivolge soltanto agli specialisti, ma all'intera cittadinanza. Con un linguaggio volutamente chiaro e rigoroso, diffonde la cultura del 'prendersi cura' nella sua interezza, offrendo una risposta concreta a un interrogativo fondamentale: cosa significa, davvero, esserci accanto a chi soffre?”.
L'ingresso all'evento è completamente libero e aperto a tutta la cittadinanza. La Presidenza dell'Unitre Orvieto desidera rivolgere un sentito ringraziamento all'Opera del Duomo di Orvieto, nella persona del suo presidente, l'ingegnere Andrea Taddei, per la consueta e squisita ospitalità concessa all'interno dei locali museali.