È stato presentato giovedì 21 maggio nella Sala Cittaslow di Palazzo dei Sette il progetto Erasmus+ Job Shadowing che ha visto protagoniste Kristinestad, piccola città affacciata sul mare della Finlandia dove la qualità della vita e comunità si incontrano, e Orvieto, realtà accomunata dall'appartenenza alla rete internazionale Cittaslow.
L'incontro ha offerto l'occasione per illustrare gli obiettivi, le attività e i risultati di questa esperienza di scambio e formazione che, ha sottolineato Pier Giorgio Oliveti, segretario generale di Cittaslow International, "testimonia il valore della cooperazione europea e della condivisione di buone pratiche tra comunità che hanno scelto la filosofia del buon vivere".
Ha parlato di "una scuola che valorizza competenze, responsabilità e vita quotidiana" la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Montecchio, Isabella Olimpieri. “Da un punto di vista umano e culturale – ha aggiunto – siamo stati accolti dalla comunità locale in modo sorprendente, vivendo la città in maniera indimenticabile. Sull’onda di questa esperienza, si avverte la necessità di un cambiamento culturale. Compatibilmente con le diversità, cercheremo di fare tesoro del modello finlandese accompagnando famiglie e ragazzi".
È stata quindi la volta delle insegnanti Elisa Stampachiacchiere, referente Erasmus+, e Caterina Di Nuzzo che, insieme alla collega Alberta Bertolo, hanno preso parte ad un viaggio formativo, molto desiderato, fondato sulla volontà di valorizzare Orvieto come Citta Slow ed epicentro delle Aree Interne oltre che di offrire agli studenti nuove opportunità. A colpire, in particolare, l’ordine, il silenzio, l'autonomia, ma anche l’educazione al rispetto e l’assetto organizzativo di una scuola che valorizza le competenze.