"In montagna ci sono luoghi incantevoli ricchi di storia e panorami di grande bellezza. Con gli strumenti e le tecniche opportune è possibile rendere questo patrimonio accessibile anche a persone con disabilità motoria congenita o acquisita a seguito di malattie o incidenti invalidanti. Ci farebbe molto piacere poter conoscere e aumentare il numero di persone che volessero praticare queste esperienze a tutti i livelli, sia come fruitori che come conduttori della joёlette".
Questo l'appello di Rita Mirimao dell’Associazione Stefano Zavka che, con il CAI Terni, dal 2011 porta avanti progetto “La montagna per tutti”, il cui scopo è di permettere a persone con disabilità motorie anche gravi la frequentazione di ambienti montani e percorsi ‘fuori strada’, grazie all’utilizzo di uno straordinario ausilio: la joёlette. "Escursioni all’insegna della condivisione e dell’inclusione dove tutti insieme, non importa con quale mezzo, ci mettiamo in cammino verso una vetta anche simbolica e in cui ciò che conta è il piacere di stare insieme in luoghi fuori dall’ordinario quotidiano".
L’occasione di tornare a parlare di questo tema arriva da un’altra Sezione del CAI dell’Umbria, quella di Orvieto, che sabato 9 maggio festeggerà due importanti traguardi: l’inaugurazione della nuova sede e l’arrivo di una nuova "fiammante" joёlette elettrica. "La Sezione CAI di Orvieto - spiega Mirimao - ha conosciuto e praticato attivamente con noi, per diversi anni, le escursioni dedicate alle uscite con joёlette fintantoché ha deciso di seguire le nostre orme e di impegnarsi in una raccolta fondi per dotarsi di questo ausilio. È stato per noi molto gratificante avere questo riscontro ciò significa che gli sforzi e l’impegno profusi hanno avuto successo e 'catturato' seguaci in attività che forse non hanno un riscontro immediato nei benefici indotti, ma certamente hanno il potere di gratificare e illuminare con ricordi piacevoli tutti i partecipanti".