Si è tenuta lunedì 27 aprile nei locali del Servizio di Riabilitazione Intensiva del "Santa Maria della Stella" di Orvieto, la cerimonia di consegna della nuova pedana propriocettiva elettronica computerizzata, donata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. Alla mattinata hanno preso parte il professor Libero Mario Mari e il dottor Marco Starna, rispettivamente presidente e segretario della Fondazione Cro, e ancora la dottoresse Ilaria Bernardini, direttrice del presidio ospedaliero, Antonella Cometa, responsabile della Riabilitazione Intensiva e Territoriale di Orvieto, Sabrina Brizi, responsabile dell'Assistenza Ospedaliera e l'équipe dei professionisti del reparto di Riabilitazione, uniti nel celebrare un traguardo che coniuga tecnologia e solidarietà.

"L’acquisizione di questo macchinario - afferma la dottoressa Cometa - rappresenta un investimento straordinario per la struttura. La pedana permetterà ai clinici di valutare e trattare con estrema precisione i disturbi dell'equilibrio e della postura, elevando gli standard di cura offerti ai pazienti. Un ringraziamento sentito va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per la lungimiranza e la generosità dimostrata. Un sostegno prezioso che non è solo un atto di beneficenza, ma un potenziamento concreto della sanità pubblica orvietana che mette a disposizione dei cittadini strumenti d'eccellenza per il recupero delle funzioni motorie.
Investire nella riabilitazione significa investire sulla qualità della vita e sulla dignità della persona, offrendo all'équipe dei professionisti della Riabilitazione gli strumenti migliori per affrontare le sfide cliniche quotidiane con eccellenza e umanità. Per fare la differenza nei percorsi di cura servono tecnologie all’avanguardia e di alto livello. Accogliere il contributo di realtà illuminate come la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto ci permette di offrire ai nostri cittadini standard di cure più elevati e competitivi”. Anche la direttrice si unisce ai ringraziamenti nei confronti della Fondazione Cro sottolineando l'importanza del sostegno fornito al presidio ospedaliero di Orvieto con l’obiettivo sinergico di garantire una migliore qualità della risposta assistenziale ai cittadini.
