C'è un "sassolino bianco", come lo chiamavano gli antichi Romani per distinguere i giorni felici, che splende nel cuore di Castel Viscardo: è quello per il compleanno di Vera Bianchini. La passione di Vera per le arti figurative in genere e per il territorio è un tratto che la contraddistingue da sempre. Insegnante di Lettere in pensione, Vera è un punto di riferimento culturale per la comunità; la sua vita è un mosaico di passioni che lei stessa ha coltivato con la cura di chi ama la bellezza: dalla pittura ai ritratti, fino al ballo e la poesia.
Ma è nella terracotta che la sua impronta si fa tangibile l'identità culturale: è lei l'autrice del celebre "Presepe in cantina" che anima la piazza del paese sotto le feste natalizie, un'opera che conta più di 40 statuine in cui sono ritratti i reali abitanti del paese, dai vicini di casa ai cantori della Pasquarella. La sua arte non è solo privata, ma civile: portano la sua firma il bassorilievo a Monterubiaglio e uno stemma comunale fatto per il selciato commemorativo del comune di Biella.
Circondata dai parenti e dai tanti amici, ex colleghi e studenti che la coccolano, Vera vive questo traguardo accanto all'inseparabile marito Franco. A rendere magico il momento del taglio della torta sono le note di Riccardo Ramini, insegnante di musica e polistrumentista. Con la sua fisarmonica, Riccardo - anima di note band e la Pasquarella, festa tipica di Castel Viscardo - regala al pomeriggio una colonna sonora che parla di radici e di appartenenza.
In questa giornata di festa, le Muse che l'hanno ispirata sono un po' più silenziose, lasciano spazio a un percorso diverso, più complesso che richiede una vicinanza ancora più profonda. È un tempo in cui i passi si fanno lenti nel "paesaggio delle memorie", ma dove lo sguardo di Vera resta una carezza preziosa. Nonostante le sfide di questa stagione, il messaggio che arriva oggi da Castel Viscardo è di una forza straordinaria: un cammino che si percorre "avanti, insieme e comunque".
Come scrive Vera stessa in una sua poesia del giorno del compleanno 2004, c'è sempre il desiderio profondo che una parte di noi possa "fiorire ogni anno come le fratte dei biancospini", cancellando il gelo dell'inverno per lasciare spazio a una nuova, eterna primavera. A Vera e a Franco gli auguri da parte di tutta la comunità!