"Baby-Bang. Vite in sospeso. Giovani in cerca di un domani" è il titolo del volume curato per Rubettino da Angelo Palmieri e Vincenzo Abbatantuono che, come annunciato, è stato presentato nel pomeriggio di sabato 28 febbraio nella Sala Consiliare del Comune di Parrano con il coordinamento del sindaco, Valentino Filippetti.
All'incontro, promosso dal Comune in collaborazione con l'Associazione Rose Rosse d’Europa, sono intervenuti Paola Bittarello, vicesindaca di Ficulle, Silvia Mastroddi, psicologa e mediatrice familiare, Lucia Gismondi, esperta in comunicazione, Angelo Palmieri, sociologo, Beatrice Casasole, consigliere comunale di Orvieto, Edoardo Perozzi, studente, e Flaminio Monteleone, procuratore capo presso il Tribunale per i minorenni di Perugia.
Insieme per aprire un confronto pubblico sul disagio adolescenziale e giovanile. Il libro intreccia, infatti, lettura sociale ed esperienza e pone una domanda concreta, lontana da ogni retorica: “Quali condizioni rendono ancora possibile progettare il futuro nei territori e nelle comunità, in un tempo segnato da isolamento, disorientamento e crescente vulnerabilità relazionale?”.
"È stato un confronto vero, ricco e multidisciplinare - riferisce la consigliera Casasole - arricchito dal contributo di professionisti e rappresentanti delle istituzioni che hanno offerto una riflessione profonda sulle fragilità che attraversano il mondo giovanile. Credo fermamente che solo facendo rete tra istituzioni, scuola, famiglie, studenti, associazioni, mondo sportivo, Forze dell'Ordine, Chiesa e competenze psicologiche si possa costruire una risposta efficace al disagio e all’isolamento sociale.
È questa la visione che mi guida nel percorso dell’Osservatorio che sto promuovendo: uno spazio stabile di ascolto e collaborazione tra istituzioni e comunità. Un grazie sincero al dottor Angelo Palmieri per gli spunti di grande valore e al sindaco Valentino Filippetti per aver dato vita a un’iniziativa tanto necessaria".
Dal canto suo il primo cittadino esponendo l'idea di un osservatorio sul disagio e l’isolamento sociale che promuove una rete fra componenti socio-affettive e istituzioni, ha dichiarato: "Credo fermamente che solo facendo rete tra istituzioni, scuola, famiglie, studenti, associazioni, sport, forze dell’ordine, chiesa e competenze psicologiche si possa costruire una risposta efficace al disagio e all’isolamento sociale. È questa la visione che mi guida nel percorso dell’osservatorio che sto promuovendo. Uno spazio stabile di ascolto e collaborazione tra istituzioni e comunità".