sociale

"Fulignano", l'antico casale sul Monte Peglia rinasce sotto forma di Centro Visite

lunedì 15 settembre 2025

Un antico immobile rurale situato in prossimità di San Marino, frazione di San Venanzo, recuperato e pronto ad essere rifunzionalizzato grazie al partenariato pubblico-privato che lega l’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria e Peglia Living Circle Srls, associazione che si dedica alla valorizzazione del territorio del Monte Peglia attraverso un approccio integrato che unisce natura, cultura, arte, sport e inclusione sociale. Queste anche le parole chiave rilanciate nella mattina di sabato 13 settembre, nell'Aula Magna di Palazzo Negroni, sede della Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto, in occasione della presentazione del progetto e della prima attività divulgativa che ha coinvolto istituzioni e mondo del Terzo Settore con un convengo-dibattito aperto a tutte le realtà interessate a "riempire di contenuti il rinnovato contenitore".

Tra queste si sono dette consapevoli delle potenzialità la Sezione di Orvieto del Club Alpino Italiano, Slow Food, il Cammino dell’Intrepido Larth, la Casa Laboratorio "Il Cerquosino", la Cooperativa Sociale "Il Quadrifoglio", Uisp Orvieto Medio-Tevere, "L'Officina di Monteleone d’Orvieto" e l'Università degli Studi di Perugia. Nel pomeriggio, la visita degli spazi per toccare con mano l’avvenuta "Riqualificazione e valorizzazione delle aree rurali: Area Naturale Protetta Elmo Melonta", attraverso il progetto che ha previsto l’istituzione del Centro Visite dell'Area stessa, ristrutturando e finalizzando allo scopo il fabbricato demaniale "Fulignano", e la creazione di un sentiero naturalistico lungo il tracciato di un vecchio recinto faunistico di 3,5 chilometri, costruito negli anni '70 per l’allevamento di ungulati, appositamente rimosso, un sentiero ad anello confinante in parte con la Riserva. 

Importo complessivo: 1.053.846,48 euro. Il progetto è stato finanziato, a valere sul Psr per l’Umbria 2014/2022, Misura 7, Sottomisura 7.6, Intervento 7.6.1. "Riqualificazione e valorizzazione delle aree rurali" per 870.272 euro. Il resto da AFoR, capofila del partenariato – la Sezione di Orvieto ha appaltato i lavori edilizi ed altri servizi ed ha eseguito in amministrazione diretta tutto il resto – insieme a Peglia Living Circle Srls, soggetto privato del territorio a cui sarà affidata la gestione del Centro Visite e delle attività previste. Cuore dell’intervento, il recupero e la rifunzionalizzazione del casale eseguito combinando pietra, legno, cotto alle più moderne tecnologie per il risparmio energetico. Ma soprattutto la creazione di un dialogo con la comunità locale e partner qualificati che vivono ed amano il Monte Peglia, nell’ottica di rispondere a bisogni reali manifestatisi nel tempo.

"Lo scopo di questi interventi – è stato ribadito – è che siano sostenibili nel medio-lungo periodo e generino occasioni di formazione, incontro, sperimentazione, nonché sviluppo economico e sociale attraverso esperienze dinamiche, aperte e collaborative per riabitare e vivere un territorio ricco di attrattori culturali, naturalistico-ambientali e paesaggistici". Per questo la struttura è stata riorganizzata concependo arredi, servizi e spazi per convegni e laboratori di micologia, biologia, educazione ambientale e attività ludiche. Il Centro sarà dotato anche di dieci e-bike, le bici elettriche a pedalata assistita, e una joelette, biga monoruota per portare persone disabili sui sentieri. Un complesso ideale per ospitare giornate di studio, singole o residenziali. 

Agricoltura, artigianato, arte, cultura, rigenerazione estetica del paesaggio, escursionismo, sport, turismo e sentieristica inclusiva, gli ambiti di interesse di un progetto che prevede anche l’organizzazione di alcune attività di sensibilizzazione tramite esperti qualificati, in loco e itineranti, per la divulgazione e la condivisione partecipata di un innovativo modello di prossima gestione nell’idea che il Monte Peglia vada vissuto e dibattuto all’interno di un processo culturale che non può prescindere dalla forza dell’associazionismo da una gestione condivisa.





Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.