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"Azzurro per l'Ospedale" dona una poltrona multifunzionale

lunedì 1 agosto 2022

Una poltrona multifunzionale, destinata ad assistere il paziente durante trattamenti o somministrazione di terapie. E’ l’ultima strumentazione in ordine di tempo che l’Associazione “Azzurro per l’Ospedale” ha donato al nosocomio di Castiglione del Lago.

L’acquisto è stato possibile grazie ai fondi recentemente raccolti dai gruppi "Facciamocela passà” e “Manzo Team Volley”. 2.400 euro interamente devoluti per questo scopo benefico e ottenuti con la vendite di t-shirt e con l’organizzazione di un torneo di beach volley.

Per questo motivo sabato 30 luglio, alla consegna della poltrona, ha preso parte, oltre alla presidente di “Azzurro”, Chiara Maida Pagliccia, anche Matteo Barbini per “Manzo Team” (assente invece per motivi personali Marco Santarelli di Facciomocela Passà”). La poltrona è stata collocata nell’area day hospital medico, dove verrà impiegata per le procedure di pre-donazione del sangue.

Si tratta di un dispositivo molto confortevole, ad altezza variabile tramite colonna telescopica elettrica ed orientabile nell’inclinazione. Un oggetto insomma in linea con le donazioni di Azzurro, tutte tese a migliorare i livelli di comfort e benessere dei pazienti.

“Ci mancava un dispositivo di questo genere – ha dichiarato il responsabile Direzione Medica Ospedali del Trasimeno Stefano Lentini -. Siamo profondamente grati alle associazioni castiglionesi, non solo per il contributo materiale, ma per la vicinanza morale a questa struttura, dimostrata ancora più nel periodo della pandemia”.

“L’ospedale è nel cuore di tutti – ha commentato Pagliaccia – e il risultato lo sta a confermare. A causa dei lavori presso la struttura ospedaliera, Azzurro è stata costretta a rallentare nella sua opera di sostegno, ma appena saranno completati torneremo ad essere pienamente operativi”.

Alla cerimonia di consegna della poltrona hanno preso parte anche il sindaco Matteo Burico, il presidente dell’Avis Franco Salvi e il responsabile delle professioni infermieristiche Massimo Lunghini.