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Human Rights International Film Festival, a Baschi la quinta edizione

lunedì 25 luglio 2022

Le prime due edizioni, nel 2015 e nel 2017, si svolsero a Todi. Ad Orvieto, nel 2018, la terza con opere – metà delle quali, prime visioni – provenienti da più di 40 Paesi – giudicate da Concita De Gregorio, Niccolò Fabi e Wilma Labate per quanto riguarda i lungometraggi e Louis Siciliano a presiedere la giuria dei corti. E ancora, nel 2019, la quarta, al Teatro Mancinelli, con il coinvolgimento di scuole di ogni ordine e grado che parteciparono a proiezioni e incontri intorno ai temi portati sullo schermo da Human Rights International Film Festival.

Provengono da oltre 20 Paesi – dall'Iran all'Ucraina, passando per Francia, Stati Uniti, Armenia, Turchia, Regno Unito, India, Brasile, Germania, Egitto, Palestina, Russia, Indonesia e Belgio – gli oltre cento film documentari – 15 dei quali, italiani – iscritti alla quinta edizione del Festival Internazionale dei Diritti, che si terrà da giovedì 4 a domenica 7 agosto a Baschi, con la direzione artistica di Francesco Cordio. Per la Sezione Animazioni sono stati già selezionati cinque titoli. Due arrivano dall'Iran, uno dall'Ucraina, uno dal Regno Unito e uno dall'Egitto.

Per la Sezione Cortometraggi ne verranno scelti come finalisti venti, ma la selezione è ancora in corso e verranno annunciati nei prossimi giorni. Già note, invece, la finalità del festival. Quelle di "promuovere e diffondere il cinema d’autore con particolare riguardo ai temi dei diritti umani e favorire il confronto tra i registi". Possono partecipare al concorso film a tema antropologia, diritti umani, guerra, integrazione e diritti civili. Oltre ai docufilm, la manifestazione vivrà anche di un programma ricco di retrospettive, seminari, mostre, incontri, spettacoli e concerti. E, per i più piccoli, il Bibliobus, biblioteca su quattro ruote.

Programma alla mano, il primo giorno sono previste alle 18 all'Antiquarium Comunale l'inaugurazione della mostra fotografica "Tiberis. L’altra faccia del Tevere"e l’incontro con l’autore Matteo Luciani. Alle 19 la presentazione del libro "Dreamland. I confini dell'immaginario. Le migrazioni nell'arte contemporanea" (Manifestolibri, 2020) con Filippo Riniolo che dialogherà con gli autori Francesco Martone e Rosa Jijon al Parco della Solidarietà. Qui alle 20 avranno luogo anche la performance coreograficadella danzatrice Lucia Guarino e alle 21 il concerto de "Il Parto delle Nuvole Pesanti", che proprio a Baschi ha girato la sua ultima clip.

Venerdì 5 agosto, dopo la proiezione del primo blocco di film in concorso, alle 16 all'Antiquarium Comunale ci sarà la presentazione del libro "L’Italia lontana. Una politica per le aree interne" (Donzelli, 2022) alla presenza dell’autore Filippo Tantillo, che lo ha curato insieme a Sabrina Lucatelli e Daniela Luisi. Alle 20, invece, al Parco della Solidarietà è prevista la proiezione del corto "L’amore senza motivo" presentato da Susanna Cannelli e Francesco Casarelli del progetto "Corridoi Umanitari" della Comunità di Sant'Egidio. E alle 21.30, la proiezione del film fuori concorso "La Restanza", alla presenza della regista Alessandra Coppola.

Sabato 6 agosto, sempre a seguire delle proiezioni dei documentari in concorso, ci sarà un incontro alle 19 all'Antiquarium Comunale con "Libera", associazione di nomi e numeri contro le mafie, mentre alle 20 al Parco della Solidarietà è prevista la presentazione del volume de "Umbria e il Cinema. Storie, luoghi, star", alla presenza del direttore de Le Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa. Alle 21 nella stessa location, lo spettacolo del comico Max Paiella, con una divertente riflessione che analizza l’esaurimento in tutte le sue forme.

Ancora proiezioni all'Antiquarium Comunale a partire dalle 10 di domenica 7 agosto, per arrivare poi, alle 17, all’incontro "FAQ sulle fake news", in collaborazione con Italian Linux Society di Perugia. Relatori, gli esperti informatici Martino Colucci, Marco Giorgetti, Sonia Montegiove e Fabio Nardi. "Il diritto di sapere" il titolo del contributo che alle 18 porterà Corrado Augias al Parco della Solidarietà. Qui alle 19 si presenta il libro-indagine, "Mai dati. Dati aperti (sulla 194). Perché sono nostri e perché ci servono per scegliere" (Fandango Libri, 2022) con Romina Perni e Roberto Vicaretti a dialogare con le autrici, Chiara Lalli e Sonia Montegiove.

Alle 20 "Note di Cronaca", esordio discografico del giornalista Stefano Corradino. Sette le canzoni ispirate ad altrettante storie di attualità – l'immigrazione, i morti sul lavoro, le donne vittime di soprusi, le mafie, i diritti umani violati, i giornalisti uccisi, il coraggio del personale sanitario durante la pandemia – che ha raccontato nei suoi servizi per Rainews24. Parte del ricavato del concept album cantautoriale è destinato ad Amnesty International. Alle 21, proclamazione e proiezione dei film vincitori. Alle 21.30 concerto delle Nuove Tribù Zulù.

Human Rights International Film Festival è realizzato in collaborazione con la Regione Umbria, il Comune di Baschi, la Pro Loco, Casa Studio Cordio, CineMario, la Cooperativa di Comunità de' Pazzi, Libera. Interventi realizzati con fondi stanziati dalla Regione Umbria ai sensi dell'articolo 3 della Legge Regionale 18/2021.

La kermesse sarà anticipata dall'incontro coordinato da Francesco Cordio in programma per domenica 31 luglio, alle 21, alla Comunanza Agraria di Baschi, con Luca Telese e Riccardo Cucchi durante il quale sarà presentato il libro "La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo" (Solferino, 2022). Ulteriori appuntamenti sono attesi per sabato 27 e domenica 28 agosto nelle frazioni di Civitella del Lago ed Acqualoreto.

Per ulteriori informazioni:
https://www.facebook.com/dirittiabaschi