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Inseriti alla Scuola Primaria due bambini ucraini. Festa di accoglienza per i piccoli studenti

mercoledì 30 marzo 2022

Una bambina di 8 anni e un bambino di 9 anni ucraini, scappati dalla guerra insieme alla loro mamma e zia, sono stati inseriti alla scuola primaria di Manciano, facente parte dell’istituto comprensivo Piero Aldi e accolti con una grande festa. I primi due bambini arrivati dall’Ucraina qualche settimana fa sono ospiti di una famiglia a Manciano e grazie alla sensibilità e al lavoro dell’assessorato ai Servizi sociali, dopo l’espletamento delle pratiche, i piccoli sono diventati a tutti gli effetti studenti di seconda e terza elementare.

“Un lavoro intenso in questi giorni – spiega l’assessore ai Servizi Sociali, Valeria Bruni – che ha coinvolto l’amministrazione comunale e tanti altri soggetti: innanzitutto voglio esprimere un sentito ringraziamento alla famiglia che ha messo a disposizione un tetto per quattro persone, due donne e due bambini. Poi ringrazio la dirigente scolastica, i docenti e il personale scolastico per aver messo in moto la macchina della solidarietà in brevissimo tempo. Inoltre, non da ultimo, ringrazio i dipendenti comunali che hanno organizzato i servizi mensa e trasporto per i piccoli studenti.

A breve saranno inseriti a scuola altri tre bambini che sono arrivati da poco insieme ai loro genitori. Anche questi tre bambini, in età scolare, saranno inseriti due nelle classi della primaria e uno alle medie di Manciano. Devo dire – continua Bruni – che la comunità mancianese e quella delle frazioni ha subito risposto in maniera concreta alle richieste di aiuto. E non solo. Ai profughi di guerra non è stato dato solo un tetto ma in un caso anche un lavoro. La disperazione di chi lascia tutto, casa e affetti in un luogo di guerra e va alla ricerca di qualcosa di sconosciuto, non può essere descritto a parole ma può essere raccontato solo con i fatti.

E quindi grazie ai cittadini dal cuore grande che stanno rispondendo all’emergenza con entusiasmo”. “In un momento delicato come questo – afferma l’assessore all’Istruzione, Daniela Vignali – è importante la collaborazione di tutti. Ringrazio per questo il gesto di solidarietà, non scontato, delle famiglie che hanno ospitato i profughi di guerra e ringrazio preside e maestre che hanno reso possibile tutto questo”. Le famiglie che ospitano i bambini e i loro genitori e parenti desiderano ringraziare con forza l’assessore Bruni “per quello che sta facendo, per l’organizzazione degli arrivi dei rifugiati e della permanenza di queste persone”.