sociale

"Curare ideal-mente. La salute mentale da privilegio a diritto"

martedì 22 marzo 2022



L'iniziativa si può seguire in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Parrano.

Viviamo in un'epoca in cui ci siamo trovati ad affrontare una situazione eccezionale come una pandemia mondiale e un conflitto che interessa direttamente l'Europa. Tutto ciò che ha comportato il Covid-19, come gli esperti avevano preannunciato (isolamento sociale del primo lockdown totale, numero di contagi altalenante, diffusione delle varianti) ha portato una grave e generalizzata sofferenza in vari strati della popolazione. Addirittura si è iniziato a parlare di uno stato post-traumatico da pandemia. Lo dimostrano le statistiche, ad esempio con l’aumento dei tassi di suicidi e di disagi legati al corpo tra gli adolescenti.

Questo ha ridato attenzione ai problemi riguardanti il benessere, inteso come benessere fisico e psicologico. Negli ultimi mesi la Regione Lazio ha istituito il bonus psicologo, poco dopo replicato a livello nazionale. L’introduzione di queste misure dimostra una nuova attenzione delle istituzioni verso il valore e il ruolo della psicologia. Ma questa nuova attenzione non è frutto solo dei pensieri dei leader, deriva infatti da un bisogno essenziale che i cittadini stessi hanno percepito, non a caso c’è stata una petizione online che in breve tempo ha avuto più di 320.000 adesioni.

Questo fenomeno evidenzia un mutamento della concezione dello psicologo nella cultura di massa, non più l’analista di Woody Allen, ma un professionista a cui rivolgersi in caso di difficoltà. Siamo consapevoli che il Distretto di Salute Mentale funziona come una rete di professionisti che interagiscono tra di loro (OSS, OSA, Infermieri, Medici Psichiatrici, Psicologi, Associazioni Convenzionate, Comunità e così via), ma la pandemia e questa situazione di incertezza mondiale, ci hanno fatto capire che "lo Stato proprio come fosse un ragno, dovrebbe rendere più fitta la propria ragnatela di servizi". Per questo abbiamo scelto di intitolare questo incontro da "Privilegio a Diritto" perché tutti possano avere un valido e facile accesso al diritto ad uno stato di completo benessere fisico e psicologico.