sociale

Il centenario di Padre Gianfranco Maria Chiti a Villa Bartolomea

mercoledì 20 ottobre 2021

Ritornare a Villa Bartolomea è sempre un tuffo nei ricordi più profondi… Tutto in questo paese parla di Padre Chiti, tutto viene collegato al grande frate che per quasi 20 anni è venuto da lontano per stare con i suoi amici commilitoni. Il 6 maggio 2021 è scattata la ricorrenza del centenario, in tante parti d’Italia abbiamo ricordato il momento importante di cui eravamo protagonisti. Il 6 maggio 1921 a Gignese nasceva Gianfranco Chiti, un uomo che ha tracciato un solco profondo nei cuori di tutti, ed ancora oggi è più presente che mai in noi, a Villa Bartolomea così come a Pesaro, Gignese, Orvieto, Viterbo, Rieti, Roma, tutti luoghi simbolo attraversati e calpestati dal nostro Servo di Dio.

Il Comune di Villa Bartolomea il 6 maggio 2021 ha voluto ricordare la figura di Padre Chiti, io ero presente insieme ad alcuni allievi ed una rappresentanza del Comando Generale dell’Esercito di Verona, ad assistere in Sala Consiliare, in seduta plenaria, alla lettura e rievocazione della delibera datata 19 ottobre 1996, dove si proclamava la concessione della cittadinanza onoraria a Padre Gianfranco Maria Chiti, per meriti speciali con tutta la popolazione, un rapporto basato sempre sul rispetto e affetto reciproco, che ha condotto tutti a considerarlo un cittadino illustre ed importante per il paese.

In quella giornata ho proposto una iniziativa che è stata accettata da tutte le parti sociali, ed oggi, il 2 ottobre 2021 siamo qui, a Villa Bartolomea, da più parti d’Italia, per celebrare in due giorni, la figura di Padre Chiti. Fin dal sabato mattina siamo stati accolti con molto affetto, abbiamo aiutato a completare la mostra fotografica, molto bella e rievocativa, qui è stato fatto un lavoro genuino dalla Pro Loco, andando nelle famiglie a raccogliere tutte le fotografie che ricordavano gli eventi vissuti con Padre Chiti negli anni trascorsi dal 1982 al 2001. In serata ci sarà un convegno-spettacolo, con testimonianze di allievi, di commilitoni di Padre Chiti, l’esibizione di una corale con brani che richiamano la fede e la religiosità, un vero inno alla vita del nostro protagonista.

Il saluto iniziale del sindaco Tuzza, a seguire il mio saluto in rappresentanza di tutti gli allievi, la proiezione del documentario di TV2000 sulla vita di Padre Chiti, soldato e francescano. Una serata indimenticabile, mandata in diretta su Facebook per intero, per rendere partecipi tutti gli assenti, lontani geograficamente. Alla chiusura, un nostro omaggio al sindaco e alla città, una targa del centenario e un quadro su tela con impressa la figura di Padre Chiti, da affiggere in Municipio, nel ricordo di quel bellissimo riconoscimento che ci rende tutti orgogliosi. L’accoglienza dei cittadini è veramente genuina e piena di affetto, in ogni momento ci siamo sentiti a casa, tra amici e fedeli pieni di premure e riconoscenza.

La domenica mattina, il 3 ottobre 2021, inizia con una solenne celebrazione all’aperto, davanti alla Chiesa della Madonna del Rosario, tanta gente presente, le immagini di Padre Chiti campeggiano davanti all’altare, il sacerdote esprime parole bellissime nei riguardi del Servo di Dio, vengono lette le nostre preghiere, quella del Granatiere e quella dell’Allievo, apprezzate ed applaudite. In corteo, preceduti dalla Banda Musicale “Alto Polesine”, dal vessillo comunale, la colonnella dei Granatieri, degli Alpini, di tutte le associazioni del territorio, i nostri striscioni su Padre Chiti, insieme al sindaco e le autorità cittadine raggiungiamo la piazza dinanzi il Monumento del Granatiere, inaugurato da Padre Chiti, per dare inizio agli onori ai Caduti, alla bandiera, con l'inno nazionale, il Silenzio, ai discorsi ufficiali ed ai saluti di rito.

Sono stati due giorni memorabili che noi allievi non dimenticheremo mai, accoglienza e ospitalità in tutti i sensi, siamo stati ammirati, coccolati e pieni di affetto. Durante la cerimonia al Monumento del Granatiere, un vento improvviso ci ha investito, in cielo sopra di noi un gabbiano, il pensiero è subito andato a Padre Chiti, ancora una volta lo abbiamo sentito vicino a noi. Grazie Villa Bartolomea, grazie allievi, è stato bello vivere questa gioia e fede profonda insieme a voi. Viva Padre Chiti che continua a viaggiare con noi!

Angelo Polizzotto,
allievo e rematore con Padre Chiti
presidente dell'Associazione "Allievi di Padre Chiti"