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Coldiretti consegna oltre 100 quintali di prodotti a 40 Comuni del Viterbese

sabato 3 aprile 2021
Coldiretti consegna oltre 100 quintali di prodotti a 40 Comuni del Viterbese

Oltre 200 pacchi della solidarietà contenenti 10.000 chili di prodotti alimentari Made in Italy di ottima qualità, sono stati consegnati da Coldiretti Viterbo a circa 40 comuni.  L’iniziativa benefica, che porta in tavola la solidarietà a Pasqua e Pasquetta per le famiglie in difficoltà, rientra nell’ambito dell’operazione “A sostegno di chi ha più bisogno”, promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica, con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese.

Lunedì 29 marzo la spedizione del primo carico di aiuti alimentari è partita dal cortile di Palazzo Chigi, dopo la presentazione al premier Mario Draghi. A beneficiarne saranno 20.000 famiglie in tutta Italia e oltre 4.000 solo nel Lazio, che in queste ore stanno ricevendo più di 750 pacchi alimentari, ognuno del peso di 50 chili. Circa mille quelle che di Viterbo e provincia. 

"Si tratta della più grande operazione di solidarietà del sistema agroalimentare italiano avviata sul nostro territorio - spiega il presidente di Coldiretti Viterbo, Mauro Pacifici - E ne siamo davvero orgogliosi. Voglio ringraziare coloro che hanno reso possibile tuto questo e le persone che sono state impegnate nella distribuzione capillare dei pacchi. Sono prodotti di eccellenza ed è importante che le famiglie in difficoltà abbiano cibo buono, sano e italiano”.  

Ogni pacco di oltre 50 chili contiene prodotti 100% Made in Italy come pasta e riso, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva, legumi e formaggi fra caciotte e pecorino.

“Abbiamo cercato di aiutare più famiglie possibile - dice il direttore di Coldiretti Viterbo, Elvino Pasquali - attraverso i Comuni, ma anche le parrocchie e le associazioni. Da Viterbo a Nepi, da Bolsena a Vetralla, da Montalto a Tuscania, senza tralasciare anche le frazioni e le realtà più piccole”. 

L’iniziativa di Pasqua è stata resa possibile dalla partecipazione di: Conad, Bonifiche Ferraresi, Philip Morris, Eni, Snam, Intesa San Paolo, Generali, De Cecco, Cattolica Assicurazioni Grana Padano, Barilla, Enel, Confapi, Fondazione Tim, Inalca, De Rica, Pomì, Casillo Group, Mutti, Monte dei Paschi di Siena, Granarolo, Coprob, Virgilio, Parmigiano Reggiano, Casa Modena, Ismea, Fondazione Osservatorio Agromafie, Crea. ​