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L'Anteas di Orvieto guarda al futuro. "Fermi per la pandemia, ma attenti alle idee dei giovani"

lunedì 22 febbraio 2021
L'Anteas di Orvieto guarda al futuro. "Fermi per la pandemia, ma attenti alle idee dei giovani"

L’Anteas di Orvieto guarda oltre il Covid-19 e non si ferma. "E’ solo un momento di pausa che stiamo usando per la progettazione, per valorizzare le idee dei giovani e cominciare a orientarci con i nuovi strumenti tecnologici, funzionali alla comunicazione e quindi alla socializzazione, che vorranno proporci" afferma la presidente, Andreina Sperati, illustrando la relazione del 2021 che, quest’anno, a causa della pandemia si è sintetizzata con una comunicazione di metà gennaio all’Ufficio Servizi Sociali del Comune, inviata per conoscenza anche al sindaco, Roberta Tardani.

"Per quanto riguarda il 2020 – scrive la presidente – le attività sono state tutte sospese il 5 marzo a seguito del Dpcm del Governo causa Coronavirus. Tuttavia, nel mese di luglio, la nostra associazione ha ripreso qualche forma di attività, ovviamente con le limitazioni dovute alla norme anti Covid-19".

Come a rendere pubblica la resilienza di questa associazione di volontariato che, spinta da grande motivazione, non ci sta a veder spegnere a poco a poco la propria attività, che negli anni si è profusa con incontri informativi rivolti alla popolazione, iniziative destinate agli anziani e ai bambini e supporto alle parrocchie impegnate nel sostenere chi si trova in una situazione di disagio economico.

"Il nostro contributo – sottolinea Sperati – si è mosso in ausilio delle parrocchie come per l’organizzazione insieme alla Parrocchia di Orvieto Scalo, nello scorso mese di luglio, del campo scuola per bambini e ragazzi, nel rispetto delle normative anti Covid-19. Sempre nel 2020 abbiamo contribuito anche all’impianto di amplificazione dell’organo situato nella Chiesa di Sant'Anna".  

Immagine di repertorio