sociale

"Orti in Pace", cinema all'aperto. Nove pellicole su ambiente e immigrazione

venerdì 31 luglio 2020
di Davide Pompei
"Orti in Pace", cinema all'aperto. Nove pellicole su ambiente e immigrazione

"Orti in Pace" è un progetto di agricoltura sociale nato tre anni fa dalla collaborazione tra il mondo dell'associazionismo e della cooperazione sociale locali. In campo – è il caso di dirlo – "Il Ginepro", "Il Quadrifoglio", "Oasi Agricola" e "Piano Terra", insieme ad altre realtà territoriali. Obiettivo dichiarato, sviluppare un'agricoltura nel rispetto umano e dell'ambiente, in contrasto con le pratiche estensive e che riesca ad essere inclusiva, coinvolgendo persone di varia provenienza, con diverse esperienze ed abilità.

"Vogliamo cercare di renderlo un luogo di incontro e scambio – spiegano i promotori – accogliente, vissuto e possibilmente produttivo, in grado di costruire opportunità di crescita e di lavoro". Un luogo che, anche nell'estate che fa del distanziamento sociale una buona regola per prevenire il contagio, non rinuncia al piacere del "Cinema all'Aperto". Ambiente e immigrazione, i temi che fanno da filo conduttore alle proiezioni cinematografiche ad ingresso gratuito.

La location è quella del terreno, concesso da Rita Fini Cuboni, che ospita "Orti in Pace", in località San Giovannino, Castelluccio, Ponte di Allerona Scalo, sulla riva destra del Paglia. "Staremo sotto le stelle, con l'Orto sullo sfondo, sorseggiando buon vino ed assaggiando qualche stuzzichino con prodotti a chilometro zero". Questo il programma per i prossimi nove giovedì, con inizio alle 21.30. Il via, giovedì 30 luglio con "A Ciambra", film drammatico diretto da Jonas Carpignano.

E presentato nella sezione Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2017, dove il lungometraggio si è aggiudicato l'onorificenza che gli ha permesso di ricevere il sostegno dell'Europa Cinemas Network. "Magnifiche sorti e progressive", invece, la proposta per la serata di giovedì 6 agosto. Ad accompagnare il documentario diretto nel 2019 da Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio, è la presenza di un autore di Av.a.na.

Giovedì 13 agosto il proiettore si accende per il film d'animazione del 2012, "Lorax. Il Guardiano della Foresta" con la regia di Chris Renaud e Kyle Balda. Alla versione italiana prestano le loro voci Danny DeVito e Marco Mengoni. Archiviato Ferragosto, giovedì 20 agosto è la volta de "La Donna Elettrica" di Bendikt Erlingsson, film del 2018 che in Italia al box office ha incassato 388.000 euro raccontando la storia di una donna in lotta contro un'industria locale.

Si prosegue poi giovedì 27 agosto con "Free State of Johnes", pellicola drammatica diretta nel 2016 da Gary Ross e giovedì 3 settembre con "The Milky Way. Nessuno si salva da solo", il documentario del 2017 che racconta il viaggio dei migranti dall'Italia alla Francia, passando attraverso le Alpi in mezzo alla neve, tra piste da sci e turismo. Dietro la macchina da presa, Luigi D'Alife. Altro documentario, stesso anno per "Ti porto io" di Chris Karcher, giovedì 10 settembre.

Dopo aver trascorso quarant'anni in Italia, torna in Marocco insieme al figlio cresciuto in Lombardia il protagonista di "Talien", sullo schermo giovedì 17 settembre. Il documentario diretto nel 2017 da Elia Moutamid è il penultimo in cartello. La chiusura vera e propria spetta al film d'animazione del 2018 "Ancora un giorno" di Raúl de la Fuente e Damian Nenow. È la storia di un giornalista e del suo terribile senso di impotenza di fronte alla tragedia della guerra in Angola.

Per ulteriori informazioni:
377.4671303 – 345.9451186