sapori

L'Associazione Pier Luigi Leoni presenta "Orvieto e l'Orvietano. Ricette di campagna e di città"

venerdì 6 agosto 2021

"Orvieto e l'Orvietano. Ricette di campagna e di città". È il titolo del volume curato dall'Associazione Pier Luigi Leoni che sarà presentato venerdì 13 agosto alle 17.30 al Viale degli Alberetti di Castel Vicardo. Gli ingressi saranno contingentati nel rispetto della normativa anti Covid. Agli intervenuti verrà donata una copia del libro che si annuncia come una vera e propria full immersion nei sapori, negli odori e nei colori di una cucina schietta e genuina che rappresenta la cultura di un popoloquello orvietano, appunto.

"Questo libriccino di ricette locali e il Manifesto del Cenacolo Gastrosofico Italiano - spiega Dante Freddi, presidente dell'Associazione Pier Luigi Leoni - sono l’omaggio che l'associazione rende all’amico che è stato per Orvieto una brillante figura in grado di fondere cultura e piacere della buona tavola. Era un aforista arguto, ma amava anche definirsi un gastrosofo ovvero un coltivatore della gastrosofia, una filosofia del mangiare bene che coinvolge diversi saperi come agricoltura, gastronomia, enologia, medicina, storia, psicologia, sociologia.

Per Leoni la riflessione sul piacere alimentare equivaleva alla riflessione sulla sessualità umana e partendo da qui. Il Manifesto è stato redatto da persone appassionate di gastrosofia, termine un po’  astruso che ci auguriamo diventi consueto, che lo hanno sottoscritto e intendono diffonderlo affinché, a cominciare dal nostro territorio, possa sollecitare la ricerca di quella consapevolezza che avvicina alla “felicità alimentare”, perché, come sosteneva il primo gastrosofo, il francese JeanAnthelme Brillant-Savarin (1755-1826), «Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta l’ultimo a consolarci della loro perdita»".