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Proprietà di prestigio: il tool valutativo The Best Price fa centro

martedì 6 aprile 2021
Proprietà di prestigio: il tool valutativo The Best Price fa centro

Il mercato degli immobili di prestigio in Italia non conosce crisi, anzi è sempre più appetibile sia dagli investitori che dagli acquirenti stranieri, attratti da lifestyle, arte e natura del nostro Paese. Nonostante la pandemia e le difficoltà ad essa collegate, la tenuta del settore Real Estate di immobili di pregio è dovuta sia all’interesse del mercato, sia ai tools messi in campo per sopperire all’impossibilità di effettuare sopralluoghi fisici, nonché garantire l’individuazione del miglior valore di compravendita.
 
Lo confermano i dati di un’analisi condotta dal Network Great Estate Immobiliare, specializzato nella compravendita di immobili di prestigio in Italia, con particolare focus su Umbria, Marche e Toscana.“Nonostante la pandemia, il 2020 si è chiuso in positivo per le compravendite nel cuore d’Italia, segnando un +20% e confermando una tendenza che prosegue da qualche anno”, afferma Stefano Petri, C.E.O. del gruppo Great Estate.
  
L’evoluzione dell’approccio all’acquisto
Quanto alle nazionalità degli acquirenti, è stato rilevato un interesse crescente da parte di Gran Bretagna e Stati Uniti, Israele e Paesi dell’Est Europa; resta constante l’attenzione al settore rivolta dai paesi nord-europei. Cosa cercano maggiormente i clienti? Sicuramente, per la maggioranza di loro il sogno è quello di vivere in un casale di campagna, già ristrutturato; inoltre, sono sempre di più coloro che cercano una dimora in un caratteristico centro storico, in molti casi da vivere per tutto l’anno.


 
Per superare le difficoltà legate agli spostamenti il Network Great Estate ha messo in campo una serie di tools per offrire agli acquirenti, sia nazionali sia internazionali, la possibilità di visitare a distanza e virtualmente ogni proprietà. E questa strategia ha indubbiamente dato i propri frutti: nel corso del 2020, in cui sono state 16 le vendite “virtuali” realizzate, per un valore complessivo di 11 milioni di euro di compravenduto. Nell’arco dei primi 2 mesi del 2021 sono già state siglate 4 vendite “virtuali”, per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro.
 
Uno strumento valutativo dedicato
Questi importanti obiettivi sono stati raggiunti grazie ad un potente e innovativo strumento che consente l’individuazione del migliore valore di compravendita per ogni tipologia di proprietà, a garanzia e tutela sia dei clienti venditori sia degli acquirenti: The Best Price. Si tratta del software sviluppato da un team composto dal professionisti del mondo universitario e informatico, del settore immobiliare, esperti di estimo e di analisti e gestione dello sviluppo aziendale specializzati nell’analisi e stima del mercato degli immobili di prestigio. L’attendibilità del tool informatico del Network, analizzata negli anni, può dirsi eccellente, raggiungendo nel 2020 un differenziale del 3% tra la valutazione del reparto valutativo e il reale prezzo di compravendita.



Gli analisti del Network Great Estate hanno preso in esame gli anni dal 2016 al 2020, analizzando 332 proprietà per un controvalore compravenduto pari a circa 300 milioni di euro e una media per compravendita di circa 900.000 euro. Delle 332 proprietà analizzate sono state 322 (pari al 97% dei casi) quelle che hanno riportato un differenziale tra valutazione e reale prezzo di compravendita minore del 10%, con una media pari al 3% (in difetto o in eccesso). Una dimostrazione dell’efficacia e della potenza di The Best Price quale strumento valutativo altamente performante e di elevata attendibilità, specifico per la fascia di immobili di prestigio.
 

Figura 1. Indicazione del differenziale medio diviso per tipologia delle proprietà compravendute dal 2016 al 2020 con differenziale tra valutazione e prezzo di compravendita minore del 10%.

Gli analisti del Network Great Estate hanno preso in esame gli anni dal 2016 al 2020, analizzando 332 proprietà per un controvalore compravenduto pari a circa 300 milioni di euro e una media per compravendita di circa 900.000 euro. Delle 332 proprietà analizzate sono state 322 (pari al 97% dei casi) quelle che hanno riportato un differenzialetra valutazione e reale prezzo di compravendita minore del 10%, con una media pari al 3% (in difetto o in eccesso). Una dimostrazione dell’efficacia e della potenza di The Best Price quale strumento valutativo altamente performante e di elevata attendibilità, specifico per la fascia di immobili di prestigio.

Figura 2. Indicazione dell’andamento media differenziale tra valutazione e prezzo delle proprietà compravendute dal 2016 al 2020 con differenziale tra valutazione e prezzo di compravendita minore del 10%.
 

Figura 3. Indicazione delle fasce di prezzo delle proprietà compravendute dal 2016 al 2020 con differenziale tra valutazione e prezzo di compravendita minore del 10%.
 
L’analisi svolta si basa sui dati messi a disposizione dal software REALGEP relativamente ad immobili inseriti o compravenduti dal gruppo Great Estate dal 2016 al 2020. L’affidabilità dello scenario di valutazione è dimostrata dai dati messi a disposizione dall’Osservatorio Italiano Immobiliare e l’Agenzia delle Entrate, dai big data forniti dai portali immobiliari e dai dati del venuto del gruppo Great Estate.
 
Da questi dati The Best Price restituisce 3 diversi scenari valutativi: il primo nasce dal confronto con i dati O.M.I., il secondo dall’analisi delle proprietà in vendita sul mercato e il terzo dalla comparazione con stime e compravendite operate dai professionisti del Network.
 
"L’analisi di questi dati e la loro sistematizzazione ci permettono di affermare con sicurezza che The Best Price rappresenta uno strumento innovativo e performante, di elevata attendibilità, che negli anni ha mostrato un costante miglioramento arrivando ad un differenziale del 3%. Unito alla professionalità del reparto valutativo Great Estate, The Best Price garantisce un’assoluta oggettività delle valutazioni immobiliari di proprietà di prestigio, andando quindi a colmare un gap e offrendo ai clienti acquirenti e venditori uno strumento di grandissima efficacia", conclude Stefano Petri, CEO di Great Estate.