politica

"Niente bacchetta magica, ma servono scelte rapide. Il punto sul Piano patrimoniale Usl Umbria 2 per Orvieto"

lunedì 2 novembre 2026

Recentemente abbiamo chiesto ed avuto un incontro con la direzione dell'Usl Umbria2 per fare il punto sul Piano patrimoniale e sulla pianificazione futura di realizzazione degli interventi. Dobbiamo riconoscere che con uno sforzo veramente importante, sono state attivate sia la Casa di Comunità (CdC) che l’Ospedale di Comunità (OdC). Nell’incontro è emerso con chiarezza che il progetto iniziale (non modificabile in corso di opera) presenta criticità rilevanti che, non essendo state inizialmente individuate in modo corretto, comportano oggi costi non finanziati con il progetto PNNR, quindi a carico delle finanze della USL Umbria 2. Forse, se cinque anni fa fosse stato dato più peso alle nostre considerazioni, questi soldi avrebbero potuto essere compresi proprio in quei fondi.

Ci riferiamo a:
- inadeguatezza del numero di stalli di parcheggio, previsti inizialmente soltanto nel numero di 24;
- inadeguatezza della strada di accesso nell’area giardinetti;
- insufficienza degli spazi per la Casa di Comunità che costringono a mantenere locali in affitto, sopportando costi inutili.

Nel corso dell’incontro, abbiamo affrontato queste problematiche e chiesto di avere chiarezza sui futuri sviluppi. In particolare:

1) per quanto concerne l'area pertinenziale interna allo stabile della CdC, è stato redatto un progetto per aumentare in modo consistente il numero di parcheggi e conferire un maggior decoro, tanto che sono stati reperiti i fondi ed a breve partirà l’appalto.

2) Da recenti precisazioni del Comune di Orvieto, che ha di fatto ridimensionato i trionfalistici annunci dei mesi scorsi, abbiamo appreso che l'acquisizione dell'area dei giardinetti e del complesso delle grotte è al momento in stand by. Il tutto è stato confermato dalla direzione della Usl che si attende una decisione a breve da parte del Comune. In ogni caso, la Usl ha dato incarico ai suoi tecnici di redigere rapidamente un progetto che risolvesse le evidenti problematiche oggi esistenti, prevedendo una strada a doppia corsia.

3) Abbiamo inoltre chiesto, per evitare gli errori commessi in passato, che si faccia una pianificazione complessiva con un programma planimetrico e volumetrico di massima dove vengano indicati gli spazi necessari per realizzare quanto oggi manca od è inadeguato. In particolare, riteniamo necessari e prioritari un hospice, una RSA (siamo l’unico distretto a non averla, dopo una finta inaugurazione di qualche anno fa) ed un ampliamento della CdC che permetta di correggere quanto oggi è mancante o inadeguato. Vorremmo anche capire, vista la superficie residua dell’immobile da ristrutturare (più di 4000 m quadri) e il suo stato di degrado che comporterà ingentissimi investimenti per il suo recupero, come si intenda realizzarlo e dove potranno essere reperiti i fondi necessari.

4) Riteniamo assolutamente prioritario realizzare un hospice con ogni possibile immediatezza. Considerata la penuria di posti letto riservati a queste strutture a livello regionale, un hospice ad Orvieto darebbe sollievo e vicinanza ai pazienti fragili ed alle loro famiglie, che oggi devono recarsi a Terni od a Perugia. Ciò aiuterebbe concretamente la Regione Umbria a rispettare i parametri normativi sulla capacità ricettiva per le cure palliative. Orvieto ha gli spazi e le caratteristiche per essere il luogo perfetto in cui strutturare questo presidio. 

Concordiamo appieno con quanto previsto nel Piano del patrimonio della Usl, che lo posiziona presso l’attuale pediatria, unico sito di proprietà, e che risponderebbe alla normativa nazionale ed alle delibere regionali che disciplinano dove e come può essere realizzato (caratteristiche similresidenziali). Al momento, di fondi disponibili destinati si conoscono soltanto quelli che si ricaveranno dalla vendita del palazzo di Roma (lascito De Solis); non ci vuole però un esperto per capire che saranno del tutto insufficienti. 

Vorremmo che una volta tanto ci fosse una programmazione che tenesse conto delle reali caratteristiche delle strutture, soprattutto in una zona come la parte centrale della città, con forti vincoli dettati da una connotazione turistica che deve essere presidiata e sviluppata. Desideriamo da ultimo ringraziare la Direzione per la sua disponibilità al confronto e per la concretezza con cui affronta le problematiche ereditate da circa 20 anni di disattenzione al nostro territorio. Siamo consapevoli che nessuno possiede la bacchetta magica.

PrometeOrvieto

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.