Gionni Moscetti esce dal gruppo consiliare Civitas. "Passo a Futuro Nazionale"

In apertura della nona seduta dell'anno del Consiglio Comunale, tenutasi giovedì 30 ottobre, il presidente Stefano Olimpieri ha informato l’assemblea che il consigliere Gionni Moscetti ha comunicato la sua uscita dal gruppo consiliare Civitas. "Nei prossimi giorni - ha detto - il consigliere Moscetti fornirà le indicazioni rispetto a quale gruppo vorrà iscriversi".
Nella mattinata di sabato 31 ottobre il consigliere ha diffuso la seguente nota:
"Desidero annunciare ufficialmente il mio passaggio dalla lista civica 'Civitas Orvieto' al movimento politico 'Futuro Nazionale'. Una scelta ponderata, che nasce dalla volontà di continuare a dare il mio contributo concreto alla crescita della nostra città all'interno di un progetto politico che sento vicino e dinamico. Chi mi conosce sa bene che il consenso e la fiducia che i cittadini mi accordano derivano da ciò che sono come persona, dal mio impegno quotidiano e dalla vicinanza reale al territorio, ben prima che dalle casacche di una lista civica o di un partito.
Del resto, la mia storia politica parla chiaro: vengo da un percorso importante come quello nella Lega, che ho lasciato in occasione delle scorse elezioni per intraprendere una strada civica, e oggi proseguo questo cammino con la stessa coerenza e la stessa dedizione. Desidero ribadire con la massima chiarezza e fermezza il mio pieno e incondizionato appoggio al sindaco e all'azione amministrativa che stiamo portando avanti. Il lavoro fatto in questi anni per Orvieto merita continuità, e il mio impegno resta totalmente focalizzato sul bene dei cittadini e sul mantenimento degli impegni presi con la coalizione e con la città.
In queste ore non sono mancate polemiche, strumentalizzazioni e attacchi personali nei miei confronti, arrivando persino a etichettarmi con epiteti come 'fascista' e a rivolgermi offese gratuite. Rispondo a queste accuse con serenità e con la forza dei fatti: a chi agita spauragli ideologici e cerca lo scontro verbale fine a se stesso, dico che la realtà di Orvieto è ben altra. Girando per i nostri quartieri e parlando quotidianamente con le persone, non vedo tutti questi fascisti in giro, ma vedo cittadini preoccupati per i problemi reali, amministratori che lavorano ogni giorno per risolverli e una comunità che ha bisogno di coesione, non di etichette anacronistiche o di caccia alle streghe.
La politica, quella seria, si fa con i progetti, la concretezza e il rispetto delle persone, non con la delegittimazione dell'avversario. Io continuo a camminare a testa alta, concentrato esclusivamente sulle cose da fare per Orvieto, insieme al sindaco e a tutti coloro che antepongono l'amore per questa città alle polemiche sterili".
Nel corso della seduta consiliare era stata discussa anche l'annunciata interrogazione presentata da Federico Giovannini (Pd) in merito all’adesione del consigliere Moscetti a "Futuro Nazionale con Roberto Vannacci" e sulle ricadute sulla maggioranza e sugli indirizzi dell’Amministrazione Comunale in materia di integrazione, inclusione sociale, politiche di genere e diritti delle donne.
"Il consigliere Gionni Moscetti - ha risposto il sindaco, Roberta Tardani - coerentemente con la scelta di aderire ad una formazione politica, ha deciso di lasciare il gruppo consiliare Civitas che è un movimento civico e rimane tale. Mi preme sottolineare che l’azione di governo della città si fonda sul programma di mandato presentato ai cittadini, sul quale questa maggioranza ha ricevuto il consenso elettorale e che è stato approvato dal consiglio comunale. È questo il quadro di riferimento che definisce le priorità, gli obiettivi e le scelte dell’Amministrazione Comunale.
Credo che abbiamo dimostrato chiaramente che la nostra azione amministrativa si muove nel rispetto assoluto di qualunque principio costituzionale, della dignità, della pari dignità delle persone, dell'uguaglianza, del contrasto a ogni forma di discriminazione, del contrasto a ogni forma di violenza. Lo dimostrano i fatti e gli atti che approviamo da sette anni all'interno di questo consesso. L’adesione di un consigliere di maggioranza a una formazione politica nazionale non comporta alcuna modifica agli indirizzi della Giunta o del Comune tantomeno consente di attribuire all’Amministrazione posizioni diverse da quelle definite nel programma di mandato".
"La memoria dei Sette Martiri di Camorena - ha proseguito il primo cittadino - appartiene alla storia e alla coscienza civile della comunità orvietana. È un patrimonio che merita rispetto e che, proprio per questo, non dovrebbe essere strumentalizzato per attribuire all’Amministrazione posizioni che non corrispondono ai suoi atti e ai suoi indirizzi.
Quanto al Forum svoltosi a Orvieto, si tratta di un appuntamento che da anni si svolge nella nostra città, al pari di altre iniziative organizzate da partiti e associazioni politiche come avvenuto anche nell’ultimo fine settimana con l’assemblea di 'Libertà Eguale'. La concessione degli spazi comunali è disciplinata da un regolamento che si applica a tutti i richiedenti secondo criteri e procedure prestabiliti. Nello specifico, per lo svolgimento del Forum in questione, il Comune non ha concesso contributi economici, patrocinio né agevolazioni".
Nella replica il consigliere Giovannini si è dichiarato "non soddisfatto". "Sono parole - ha detto - che non ritengo ammissibili da parte di un sindaco perché non può sottovalutare e liquidare così il movimento del generale Vannacci. Abbiamo appreso pochi minuti fa della scelta del consigliere Moscetti di lasciare il suo gruppo, ma c'è stato più di un mese in cui i cittadini potevano essere informati di questa situazione".
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