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Idroelettrico, Lega: "Squallida propaganda grillina. I 444.000 euro a Orvieto frutto di una legge del centrodestra"

venerdì 30 ottobre 2026

“Dopo aver assistito al tentativo dell’assessore regionale Thomas De Luca di intestarsi un risultato costruito dalla precedente Amministrazione Regionale, adesso dobbiamo leggere anche la rivendicazione del Movimento 5 Stelle di Orvieto, che arriva addirittura a presentare i 444.000 euro destinati al nostro Comune come una propria conquista. Siamo di fronte all’ennesima operazione di squallida propaganda grillina, nel tentativo di riscrivere la storia e attribuirsi meriti che non appartengono loro”.

La Lega di Orvieto interviene sulla vicenda dei canoni delle grandi derivazioni idroelettriche e sulla polemica sollevata dal Movimento 5 Stelle, che rivendica un ruolo esclusivo nell’aver garantito risorse economiche ai Comuni interessati dagli impianti. “Mettiamo in fila i fatti. La legge regionale n. 1 del 6 marzo 2023, che ha introdotto la disciplina dei canoni per le grandi derivazioni idroelettriche, è stata approvata durante il governo regionale di centrodestra guidato da Donatella Tesei. È quella legge ad aver costruito il quadro normativo che consente oggi alla Regione di chiedere ai concessionari un corrispettivo per lo sfruttamento di una risorsa pubblica come l’acqua e di destinare una parte delle risorse ai territori interessati. Anche le successive deliberazioni del 2024, contestate da Enel, furono adottate dalla Giunta Tesei”.

“Il Movimento 5 Stelle può rivendicare al massimo il contributo dato nel dibattito come opposizione, ma non può cancellare un dato politico e amministrativo incontrovertibile: la legge è stata approvata dalla maggioranza di centrodestra e il percorso che ha portato alla sua concreta applicazione è stato avviato dalla precedente Amministrazione. La recente sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, respingendo il ricorso di Enel, ha confermato la legittimità di quell’impianto normativo e delle deliberazioni regionali. Non è uno slogan grillino ad aver prodotto questo risultato, ma una scelta legislativa e amministrativa che ha retto anche davanti ai giudici”.

“Quanto ai 444.807 euro destinati al Comune di Orvieto per il 2026, ricordiamo che si tratta di risorse assegnate dalla Regione nell’ambito del riparto dei canoni idroelettrici, in attuazione della legge regionale del 2023. Non sono soldi portati a Orvieto dal Movimento 5 Stelle, né un regalo dell’assessore De Luca: sono risorse che derivano da un meccanismo normativo che il centrodestra ha introdotto e che oggi, grazie anche alla sentenza favorevole alla Regione, può trovare piena attuazione”.

“Il M5S la smetta, dunque, di distribuire patenti di merito e di raccontare una storia a proprio uso e consumo. Se oggi Orvieto può beneficiare di queste risorse è grazie a una legge che porta la firma politica della stagione amministrativa regionale del centrodestra. La propaganda può essere utile per qualche titolo sui giornali, ma non può sostituire la verità dei fatti. E soprattutto non può trasformare il lavoro degli altri in un merito esclusivo dei Cinque Stelle”.

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