politica

Nasce "Alleanza Civica per l'Umbria", la casa comune di sindaci e territori

lunedì 26 ottobre 2026

Riportare la politica al servizio diretto dei cittadini, superare le logiche dei singoli personalismi e dare forma a una rete orizzontale, competente e radicata nei territori. Con queste premesse è stata ufficialmente presentata all'Hotel San Gallo di Perugia "Alleanza Civica per l'Umbria", un nuovo soggetto politico che punta a federare le migliori esperienze civiche, i sindaci, gli amministratori locali e il mondo associativo della regione. Davanti a una platea gremita, l’incontro moderato dal giornalista Claudio Sebastiani ha sancito il battesimo di un progetto politico moderato, popolare e liberale, radicato nei valori della sussidiarietà, del merito, della legalità e della tutela del tessuto economico e sociale umbro.

A tracciare le linee guida dell'iniziativa sono stati i primi cittadini promotori, Michele Toniaccini e Vittorio Fiorucci, che hanno definito il movimento come una vera e propria "casa comune" pensata per riavvicinare alle istituzioni quanti si sono allontanati dalla politica attiva. "Vogliamo riportare la politica vicino alle persone, nasce per questo Alleanza Civica per l'Umbria" ha dichiarato con fermezza Toniaccini. "Un movimento e un progetto civico, moderato e popolare, aperto a chiunque voglia impegnarsi per i propri territori. Vogliamo creare una federazione di esperienze civiche, mettendo insieme le liste civiche dei comuni umbri, creando una unità e una condivisione tra sindaci, amministratori, associazioni e cittadini.

Vogliamo anche coinvolgere chi oggi si è allontanato dalla politica, chi pur avendo competenze, idee e passione non trova spazio adeguato nella politica tradizionale. Alleanza Civica per l'Umbria non vuole essere la voce di pochi, ma uno spazio all'interno del quale molte persone tornano ad avere voce. Vogliamo mettere in rete le esperienze positive dei nostri comuni, condividere competenze e rafforzare quel rapporto che lega i cittadini alle istituzioni. Nasce dai territori, dalle famiglie, dalle persone per creare un nuovo modo di fare politica, ma soprattutto per creare una nuova Umbria".

Un contenitore che intende dialogare e integrarsi pienamente con il quadro politico del centro-destra regionale, ponendosi come motore propositivo di buone pratiche amministrative. "Un nuovo contenitore che va ad integrare quelli già esistenti nelle posizioni del centro-destra", sottolinea Fiorucci, «e che vuole essere un contenitore di amministratori e sindaci atti alle buone pratiche, in un clima di piena e totale collaborazione con l'arco istituzionale del centro-destra.

I territori sono al centro della nostra attenzione, le comunità di riferimento e tutto quello che ne scaturisce affinché questo territorio possa risollevarsi da questa situazione di stallo che ovviamente l'Umbria sta vivendo: una situazione infrastrutturale pessima e una sanità che sta perdendo ancora colpi. Il nostro contenitore vuole essere un'officina di idee che vada ad accogliere amministratori che abbiano davvero a cuore le loro comunità". Il manifesto programmatico si articola in una Carta dei Valori fondata su dieci punti cardine: dalla centralità della persona e della sanità di prossimità alla valorizzazione delle aree interne e montane tramite la difesa del «diritto di restare», fino al sostegno alle famiglie, ai giovani, alla sicurezza e al potenziamento delle infrastrutture fisiche e digitali.

A testimoniare la rilevanza politica dell'evento è stata la folta partecipazione di amministratori e rappresentanti dei partiti della coalizione. Tra gli interventi figurano quelli dell'onorevole Emanuele Prisco per Fratelli d'Italia, della senatrice Fiammetta Modena per Forza Italia (che ha portato anche i saluti di Andrea Romizi) e del segretario regionale UDC Ermanno Ventura. Un sostegno è giunto anche tramite videomessaggio dalla Presidente della Regione Donatella Tesei e dall'onorevole Riccardo Marchetti per la Lega. Numerosi gli amministratori in platea, tra cui il Sindaco di Monte Castello di Vibio Agnese Cerquaglia, Leonardo Varasano per Progetto Perugia e la consigliera di Spello Federica Menghinella.

Con il lancio della giornata perugina prende via il "Cantiere Aperto d'ascolto", un tour partecipativo che toccherà tutti i 92 comuni dell'Umbria per raccogliere istanze, adesioni e proposte programmatiche direttamente dai territori. Questo percorso capillare culminerà nel mese di marzo 2027 con la celebrazione della prima Assemblea Costituente di Alleanza Civica per l'Umbria.

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