politica

Trasporti, Pd: "L'Orvietano chiede risposte. Collegare i territori per non frenare lo sviluppo"

mercoledì 21 ottobre 2026

Quanto può crescere un territorio se non è adeguatamente collegato? E quali opportunità rischia di perdere una comunità quando spostarsi per lavorare, studiare, accedere ai servizi o sviluppare un’attività economica diventa difficile? Sono queste le domande al centro di "Unire i territori – Trasporti, mobilità e sviluppo dell’Orvietano", l'iniziativa organizzata dall’Intercomunale Pd dell’Orvietano, in programma venerdì 23 ottobre, alle 18 a "Lo Scalo" Community Hub di Orvieto.

L’appuntamento nasce dalla necessità di riportare al centro del dibattito pubblico una questione decisiva per il futuro dell’Orvietano: la qualità dei collegamenti e la capacità del sistema dei trasporti di rispondere concretamente alle esigenze di cittadini, lavoratori, studenti, imprese e visitatori. L’Orvietano occupa una posizione geografica strategica, al crocevia tra Umbria, Lazio e Toscana. Una collocazione che può rappresentare una risorsa importante per lo sviluppo economico e sociale, ma che ha bisogno di essere sostenuta da servizi di trasporto efficienti, integrati e adeguati alle necessità delle comunità locali.

Il collegamento ferroviario con Roma e Firenze rappresenta uno dei nodi centrali della questione. La possibilità di raggiungere in modo efficace i principali poli urbani è fondamentale per gli spostamenti quotidiani, l’accesso al lavoro e allo studio, le relazioni economiche e lo sviluppo turistico. Allo stesso tempo, è indispensabile rafforzare il trasporto pubblico su gomma, migliorando le connessioni tra i comuni dell’Orvietano e con i territori dell’Alto Lazio e della Bassa Toscana.

Il problema dei trasporti, infatti, non riguarda soltanto gli orari dei treni e degli autobus. Riguarda la qualità della vita, le opportunità per i giovani, la possibilità di mantenere servizi e attività nei centri minori e la capacità di un territorio di attrarre persone, investimenti e nuove iniziative economiche.

A confrontarsi su questi temi saranno Francesco De Rebotti, assessore allo Sviluppo Economico, alle Politiche del Lavoro, alla Mobilità e ai Trasporti, alle Infrastrutture della Regione Umbria, Marsilio Marinelli, consigliere della Provincia di Terni e sindaco di San Venanzo, ed Emilio Giacchetti, amministratore unico di Umbria TPL e Mobilità. L’incontro sarà l’occasione per approfondire le criticità del sistema dei trasporti regionale e le esigenze specifiche dell’Orvietano, mettendo a confronto competenze istituzionali e gestionali e individuando possibili priorità di intervento.

L’obiettivo è promuovere una visione della mobilità che superi i confini amministrativi e riconosca le relazioni quotidiane tra territori. L’Orvietano non può essere considerato un’area isolata o marginale: la sua posizione geografica può diventare un punto di forza soltanto attraverso collegamenti affidabili, servizi integrati e una programmazione capace di rispondere ai bisogni reali delle persone.

Collegare i territori significa creare sviluppo, ridurre le distanze e garantire maggiori opportunità. Per questo è necessario affrontare il tema dei trasporti come una priorità strategica, coinvolgendo le istituzioni e i soggetti responsabili della programmazione e della gestione dei servizi in un confronto concreto sulle criticità e sulle possibili soluzioni.

Con l’iniziativa “Unire i territori”, l’Intercomunale Pd dell’Orvietano intende contribuire a questo confronto, portando all’attenzione pubblica le esigenze dell’area e la necessità di costruire una rete di collegamenti capace di rafforzare i rapporti tra Umbria, Alto Lazio e Bassa Toscana. Perché il diritto alla mobilità non è un tema secondario: è una condizione essenziale per garantire coesione sociale, pari opportunità e prospettive di futuro. Un territorio che vuole crescere deve poter contare su collegamenti che lo uniscano, anziché limitarne le possibilità.

Enrico Cruciani,
coordinatore Intercomunale Pd dell'Orvietano

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