politica

"Sull'Art Bonus Orvieto può fare di più. Faremo leva su mecenatismo ed emozioni"

domenica 18 ottobre 2026

Ha avuto luogo sabato 17 ottobre nella Sala Consiliare del Comune, come annunciato, "Art Bonus: il finanziamento della cultura che offre opportunità di sviluppo e coesione territoriale", iniziativa promossa dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con la Delegazione FAI Orvieto e moderata dal direttore del Corriere dell'Umbria Sergio Casagrande alla quale hanno preso parte il sindaco, Roberta Tardani, il presidente regionale del FAI Umbria Raffaele De Lutio, Andrea Romizi, consigliere dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Federico Gori, presidente Anci Umbria, Lucia Steri, responsabile della promozione Art Bonus di Ales Spa e Simona Cortona, responsabile del progetto Art Bonus del Comune di Perugia. 

"Un interessante momento di confronto sulle opportunità dell’Art Bonus - sottolinea il sindaco e assessore alla Cultura, Roberta Tardani - per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale delle nostre città". Dal 2014, anno in cui è stato lanciato l'incentivo fiscale che offre un credito d'imposta del 65% sulle donazioni in denaro a sostegno del patrimonio culturale pubblico, ad oggi in Umbria sono stati avviati 425 interventi e raccolti poco meno di 24 milioni di euro, 53 su 92 i Comuni coinvolti. Per quanto riguarda Orvieto soltanto una delle raccolte proposte è andata a buon fine grazie a dodici aziende del territorio che hanno finanziato il restauro di tre antefisse etrusche conservate al Museo Archeologico.

"Si può sicuramente fare di più e meglio - commenta il primo cittadino - e l’incontro è stato utile innanzitutto per analizzare casi di successo come quello del Comune di Perugia che, con l’allora sindaco Andrea Romizi, che ringrazio per la sua testimonianza, ha portato a termine numerosi progetti coinvolgendo centinaia di mecenati. Non mancano le criticità perché, come abbiamo potuto constatare, per supportare la diffusione dell’Art Bonus non basta solo una buona e costante comunicazione, ma un vero e proprio team tecnico amministrativo che è più difficile da costituire nei piccoli Comuni che spesso si trovano a fronteggiare carenze di organico.

Sicuramente possiamo partire dalle motivazioni che, come hanno raccontato, giocano un ruolo determinante nel coinvolgimento dei cittadini e delle imprese. Il Comune sta investendo molte risorse per la riqualificazione del patrimonio culturale, non ultimi i progetti di San Lorenzo in Vineis e San Francesco. Insieme al FAI potremmo sicuramente partire individuando degli obiettivi e trasmettere il valore di questa iniziativa a cittadini e imprese ma soprattutto attivare quelle emozioni che fanno da motore alla riuscita di un progetto Art Bonus. Ringrazio il presidente regionale del FAI Umbria De Lutio e la Delegazione di Orvieto per aver scelto la nostra città per questo incontro e tutti i relatori intervenuti".

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