politica

Il Pd chiede l'uso dell’avanzo di amministrazione per un Piano straordinario di manutenzioni stradali

lunedì 12 ottobre 2026

"Buche diffuse, marciapiedi inaccessibili ai disabili, asfaltatura deteriorata e scarsa illuminazione". Questa la fotografia che scatta il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Orvieto che, di fronte allo stato di "grave degrado in cui versano diverse arterie viarie del territorio comunale, sia urbane che extraurbane", ha depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco, Roberta Tardani, e al presidente del Consiglio Comunale, Stefano Olimpieri. ​Al centro dell’iniziativa dei consiglieri dem, le numerose segnalazioni giunte da residenti, automobilisti ed esercenti commerciali esasperati dalle condizioni di rischio quotidiano su diverse vie strategiche: Strada di Osarella, Via delle Acque a Sugano, Viale 1° Maggio a Orvieto Scalo, la strada per Rocca Ripesena e la centralissima Via Roma, ancora segnata anche dai recenti episodi di crollo alberi.



​"Non si tratta solo di decoro, ma di sicurezza stradale e tutela dell’incolumità pubblica" spiegano i consiglieri Pd. "Gli enti proprietari - aggiungono - hanno l'obbligo di garantire l'efficienza della viabilità. Ignorare il degrado espone il Comune a continue richieste di risarcimento danni per sinistri, con un evidente danno economico e contabile per le casse comunali che si potrebbe evitare con interventi tempestivi". ​Nello specifico, il Gruppo Consiliare punta il dito su criticità puntuali che richiedono risposte urgenti:
- ​Viale Primo Maggio (Orvieto Scalo): un’arteria ad altissimo traffico dove l’asfalto consumato, la segnaletica orizzontale invisibile e l'illuminazione insufficiente creano pericoli continui per pedoni e veicoli.
​- Sugano (Via delle Acque): oltre agli avvallamenti che causano ristagni d'acqua ed esondazioni, i marciapiedi presentano barriere architettoniche che ne impediscono l'uso alle persone con disabilità motoria.
- ​Strada di Osarella e Rocca Ripesena: la totale assenza di banchine, le canalette intasate e la scarsa aderenza dell'asfalto nelle curve rendono la guida estremamente pericolosa, specie in vista della stagione invernale.


​
Per finanziare le opere, il Partito Democratico propone una soluzione concreta e percorribile nell'immediato: l'utilizzo della quota libera dell'avanzo di amministrazione, che la legge consente di destinare proprio a spese di investimento e manutenzione straordinaria delle infrastrutture. ​Attraverso l'interrogazione, i consiglieri chiedono all'Amministrazione Comunale:
- trasparenza sui conti: a quanto ammonti la quota libera dell’avanzo di amministrazione 2025 e quanta parte si intenda vincolare subito a un piano straordinario di asfaltature e messa in sicurezza;
​- programmazione e Peba: se e quando tali vie saranno inserite nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici e quali siano i tempi previsti per l’adozione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba) per garantire l'accessibilità a Sugano e sul resto del territorio;
- misure d'emergenza e storico danni: quali interventi tampone si vogliano applicare nell'immediato (es. limiti di velocità, segnaletica di pericolo) e quante richieste di risarcimento danni siano arrivate al Comune negli ultimi tre anni a causa dello stato di queste strade.



​"La stagione fredda e le piogge - concludono - sono alle porte e rischiano di devastare ulteriormente il manto stradale. L'Amministrazione non continui a rincorrere le emergenze: ci sono le risorse ed esistono gli strumenti contabili per intervenire subito. I cittadini chiedono risposte concrete e strade sicure".

Di seguito, in forma integrale, il testo dell'interrogazione a risposta scritta:

Oggetto: Manutenzione straordinaria, rifacimento del manto stradale e messa in sicurezza di Strada di Osarella, Via delle Acque (Sugano), Viale Primo Maggio (Orvieto Scalo), strada per Rocca Ripesena e Via Roma. Utilizzo della quota libera dell'avanzo di amministrazione.

Premesso che:

  • ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada), gli enti proprietari delle strade devono provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e attrezzature. Devono inoltre curare il controllo tecnico dell'efficienza delle strade e l'apposizione della segnaletica prescritta;
  • tale obbligo è funzionale alla sicurezza della circolazione e alla tutela della pubblica incolumità. Il suo mancato adempimento espone il Comune a responsabilità civile per i danni derivanti dalle cose in custodia (art. 2051 c.c.). Ne derivano possibili richieste risarcitorie, contenziosi e aggravi per il bilancio comunale, che una manutenzione tempestiva contribuirebbe a prevenire;
  • l'art. 187 del D.Lgs. 267/2000 disciplina l'utilizzo della quota libera dell'avanzo di amministrazione accertato con il rendiconto. Tra le finalità ammesse prevede espressamente il finanziamento di spese di investimento, cui sono riconducibili gli interventi di manutenzione straordinaria della viabilità;
  • l'art. 24, comma 9, della L. 104/1992, che richiama l'art. 32, comma 21, della L. 41/1986, impone ai Comuni l'adozione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), estesi agli spazi urbani e ai percorsi pedonali. Ciò è in coerenza con il D.P.R. 503/1996 e con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (ratificata con L. 18/2009);
  • ai sottoscritti consiglieri sono pervenute numerose segnalazioni di residenti, utenti della strada e attività commerciali sullo stato di grave degrado e pericolosità di diverse strade del territorio comunale, sia urbano sia extraurbano.


Rilevato che, in particolare:

  • Strada di Osarella: il fondo stradale presenta numerose buche diffuse. Lungo i margini della carreggiata la banchina è assente. Le canalette di scolo delle acque meteoriche risultano ostruite o deteriorate e richiedono interventi urgenti di pulizia e ripristino;
  • Sugano – Via delle Acque: la carreggiata presenta avvallamenti che impediscono il regolare deflusso delle acque meteoriche, con conseguenti ristagni pericolosi per la circolazione. I marciapiedi, interrotti da gradini e dislivelli, non sono fruibili dalle persone con disabilità motoria, in contrasto con la normativa sopra richiamata;
  • Viale Primo Maggio – Orvieto Scalo: si tratta di un'arteria ad elevatissimo flusso veicolare. Il manto stradale è usurato al punto da richiederne il rifacimento integrale. La segnaletica orizzontale risulta incompleta o non più visibile e l'illuminazione pubblica è insufficiente, come ripetutamente segnalato da residenti ed esercenti della zona;
  • Strada per Rocca Ripesena: l'asfalto è fortemente usurato e presenta scarsa aderenza. Ciò rende particolarmente pericolosi i tratti in curva, soprattutto in caso di pioggia o di fondo umido, con evidenti rischi per la tenuta dei veicoli;
  • Si fa inoltre presente che l'asfalto in più punti di Via Roma è rovinato, in modo particolare dove di recente è caduto un grande albero.

Considerato che:

  • gli interventi richiesti hanno natura di manutenzione straordinaria e, come tali, sono finanziabili con la quota libera dell'avanzo di amministrazione, mediante variazione di bilancio di competenza consiliare (art. 175 TUEL);
  • con l'approssimarsi della stagione invernale, piogge e gelate tendono ad aggravare rapidamente il deterioramento del manto stradale. Il rinvio degli interventi aumenta sia i rischi per la sicurezza sia i costi del successivo ripristino;
  • la programmazione delle opere pubbliche (art. 37 del D.Lgs. 36/2023 e Documento Unico di Programmazione) costituisce la sede in cui l'Amministrazione deve indicare priorità, risorse e tempi degli interventi.

Tutto ciò premesso, rilevato e considerato, i sottoscritti consiglieri comunali interrogano il Sindaco e la Giunta per conoscere:

  • a quanto ammonti la quota libera dell'avanzo di amministrazione accertata con il rendiconto 2025, quale parte sia già stata applicata al bilancio e per quali finalità. Chiedono inoltre se l'Amministrazione intenda destinarne una quota a un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza delle strade indicate, e per quale importo;
  • se gli interventi sulle strade citate siano già inseriti nel Programma triennale dei lavori pubblici e nell'elenco annuale, o in altri atti di programmazione. In caso contrario, chiedono se si intenda inserirli in occasione del prossimo aggiornamento;
  • quale sia il cronoprogramma previsto (progettazione, affidamento, esecuzione) per:
    - il ripristino del manto stradale di Strada di Osarella e Via delle Acque;
    - la pulizia e il ripristino delle canalette di scolo;
    - la regimazione delle acque meteoriche a Sugano;
  • se il Comune abbia adottato il Peba, e in caso contrario entro quali tempi intenda adottarlo. Chiedono inoltre se siano previsti interventi specifici per l'eliminazione delle barriere architettoniche sui marciapiedi di Via delle Acque a Sugano;
  • se siano previsti il rifacimento integrale del manto di Viale Primo Maggio, il completamento della segnaletica orizzontale e il potenziamento dell'illuminazione pubblica, con quali risorse e in quali tempi;
  • quali misure urgenti e provvisorie si intendano adottare, nelle more degli interventi definitivi, per ridurre la pericolosità della strada per Rocca Ripesena e degli altri tratti segnalati. A titolo esemplificativo: segnaletica di pericolo, limitazioni di velocità ai sensi dell'art. 7 del Codice della Strada, interventi puntuali sui tratti in curva;
  • se, negli ultimi tre anni, siano pervenute al Comune richieste di risarcimento danni o siano stati registrati sinistri riconducibili allo stato delle strade indicate. In caso affermativo, chiedono il numero delle richieste e i relativi importi.

Gruppo Consiliare Pd di Orvieto

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.