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Topi all'Asilo di Ciconia, il Gruppo Pd interroga. "Un'Amministrazione che arriva sempre dopo. La sindaca pensa alle Regionali, non alla città"

sabato 26 settembre 2026

"Dopo appena due settimane dall’inizio dell’Anno Scolastico, la Scuola dell’Infanzia di Ciconia chiude per topi. Con un’ordinanza firmata nella mattina di sabato 26 settembre, la sindaca ha disposto la chiusura del plesso da lunedì 28 settembre a giovedì 1° ottobre. Il motivo sono interventi urgenti di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione. Quattro giorni senza scuola per bambini dai tre ai sei anni, comunicati alle famiglie di sabato".

Così il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Orvieto che ha depositato un’interrogazione urgente al sindaco e all’assessore competente. "Il dato più grave - affermano i dem - lo scrive il Comune stesso nel suo comunicato. L’infestazione non l’ha scoperta l’Amministrazione con i suoi controlli: l’ha segnalata la dirigenza scolastica. E il primo trattamento eseguito non è bastato, tanto da rendere necessaria la chiusura. La manutenzione delle scuole dell’infanzia spetta per legge al Comune.

Derattizzazione e disinfestazione non sono emergenze imprevedibili: sono prevenzione ordinaria, da fare d’estate, a scuole chiuse, con verifiche documentate prima della riapertura. Evidentemente qui non è successo".

Nell’interrogazione i consiglieri Cristina Croce e Federico Giovannini chiedono di conoscere diversi elementi. In particolare:
• la cronologia della segnalazione e del primo intervento;
• se prima di lunedì 14 settembre siano stati effettuati sopralluoghi o trattamenti;
• se esista un contratto per il servizio periodico di derattizzazione degli edifici scolastici, con quale frequenza e se sia stato rispettato;
• quali prodotti siano stati utilizzati e se sia stata coinvolta l'Usl Umbria 2;
• quanto costeranno gli interventi straordinari;
• se l’Amministrazione intenda finalmente dotarsi di un piano annuale di manutenzione preventiva per tutte le scuole comunali.

"Ciconia - affermano - non è un incidente isolato, è un metodo. Alberi che cadono, manutenzioni rinviate, strade dissestate: questa Amministrazione arriva sempre dopo. Prima si aspetta che il problema esploda, poi si corre ai ripari con provvedimenti d’urgenza, scaricando i disagi sulle famiglie e sui cittadini. Prevenire costa meno, protegge di più e non costringe una comunità a rincorrere le emergenze". Per i consiglieri, la ragione di questa sistematica distrazione è politica. 

"Da tempo - dicono - la Ssndaca sembra avere la testa altrove: alle elezioni regionali del 2029 e al suo prossimo incarico, più che a quello che ricopre oggi. Ma gli orvietani hanno eletto una Sindaca, non una candidata in campagna elettorale permanente. Chi governa una città deve occuparsi di scuole sicure, alberi controllati e strade percorribili, non della propria carriera. Se l’obiettivo è Perugia, lo dica. Nel frattempo Orvieto ha bisogno di qualcuno che la amministri".

Di seguito l'atto in forma integrale:

premesso che:

  • l'Anno Scolastico 2026/2027 in Umbria è iniziato lunedì 14 settembre, come stabilito dal calendario approvato dalla Giunta Regionale con D.G.R. n. 341 del 15 aprile 2026;
  • con ordinanza sindacale firmata sabato 26 settembre è stata disposta la chiusura della Scuola dell'Infanzia di Ciconia da lunedì 28 settembre a giovedì 1° ottobre 2026 compreso. Il motivo sono interventi urgenti di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione dei locali;
    secondo quanto comunicato dallo stesso Comune, l'ordinanza è stata emessa dopo l'ispezione tecnica della ditta incaricata. La ditta aveva già eseguito un primo trattamento a seguito della segnalazione della dirigenza dell'Istituto. La chiusura serve anche a rispettare i "tempi di carenza" dei prodotti utilizzati;
  • l'infestazione è quindi emersa per segnalazione della scuola, non grazie a un'attività di controllo dell'Amministrazione. Il primo intervento, peraltro, non è bastato a evitare la chiusura;

considerato che:

  • ai sensi dell'art. 3 della Legge 11 gennaio 1996, n. 23, spettano al Comune la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, e con essa la responsabilità di garantirne l'idoneità igienico-sanitaria;
  • derattizzazione e disinfestazione sono attività di prevenzione ordinaria. Per essere efficaci e non interferire con la didattica vanno pianificate ed eseguite nei mesi di sospensione estiva, con verifiche documentate prima della riapertura;
  • la chiusura improvvisa di una scuola dell'infanzia colpisce l'utenza più fragile: bambini dai tre ai sei anni. Colpisce anche le famiglie, costrette a riorganizzare in poche ore lavoro e accudimento per quattro giorni consecutivi, con preavviso limitato al fine settimana;
  • la presenza di roditori in ambienti frequentati da bambini piccoli rappresenta un rischio sanitario concreto. L'impiego di prodotti biocidi che richiedono tempi di carenza impone la massima trasparenza sulle sostanze utilizzate e sulle condizioni di sicurezza alla riapertura;

rilevato che:

  • quanto accaduto a Ciconia non è un episodio isolato di sfortuna. È il sintomo di un metodo di governo che interviene a problema esploso invece di prevenirlo. È un'Amministrazione che arriva sistematicamente in ritardo sulla manutenzione: ciò che dovrebbe essere programmato con mesi di anticipo viene affrontato con ordinanze d'urgenza e corse all'ultimo minuto;
  • questo modo di procedere espone a rischi evitabili i cittadini, piccoli e grandi, e scarica sulle famiglie i costi organizzativi dell'imprevidenza. Produce inoltre, ogni volta, una situazione tanto faticosa quanto imbarazzante per l'intera comunità;

interrogano il sindaco e l'assessore competente per sapere:
- Cronologia dei fatti: in quale data la dirigenza scolastica ha segnalato la presenza di roditori, in quale data è stato eseguito il primo trattamento e perché questo non è risultato risolutivo;
- Controlli prima della riapertura: se nel periodo estivo, prima del 14 settembre, siano stati effettuati sopralluoghi, monitoraggi o interventi di derattizzazione e disinfestazione nel plesso di Ciconia; in caso affermativo, in quali date e con quali esiti documentati; in caso negativo, per quale motivo;
- Segnali precedenti: se l'Amministrazione fosse a conoscenza, già prima dell'avvio dell'anno scolastico, di criticità o segnalazioni riguardanti il plesso e, in caso affermativo, perché non si sia intervenuti per tempo;
- Servizio di prevenzione: se il Comune disponga di un contratto o affidamento per il servizio periodico di derattizzazione e disinfestazione degli edifici scolastici comunali; chi sia l'affidatario, quale frequenza di interventi sia prevista e se tale frequenza sia stata rispettata nel 2026;
- Sicurezza sanitaria: quali prodotti siano stati impiegati, se sia stata informata l'Azienda USL Umbria 2 e quali verifiche e certificazioni attesteranno l'idoneità igienico-sanitaria dei locali prima del rientro dei bambini;
- Costi: quale sia il costo complessivo degli interventi straordinari e su quale capitolo di bilancio gravi;
- Famiglie: quali misure siano state adottate per informare tempestivamente le famiglie e per offrire loro soluzioni di supporto durante i giorni di chiusura;
- Programmazione futura: se l'Amministrazione intenda adottare un piano annuale di manutenzione preventiva e igienico-sanitaria per tutti gli edifici scolastici comunali, con interventi calendarizzati nei periodi di sospensione della didattica, verifiche documentate prima di ogni riapertura e rendicontazione pubblica al Consiglio Comunale.

Gruppo Consiliare Partito Democratico

Scuola dell'Infanzia di Ciconia chiusa per interventi di derattizzazione

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